La fine dell’anno accademico 2021/2022 della Pontificia Facoltà Teologica San Bonaventura Seraphicum di Roma e della Scuola di Grafologia, nella serata del 22 giugno, è stata suggellata da una Celebrazione Eucaristica. S.E. Monsignor Padre Marco Tasca, Arcivescovo metropolita di Genova, che l’ha presieduta, durante l’Omelia ha auspicato che i teologi presenti, tra i docenti, gli allievi e altri impegnati a diffondere il Vangelo, sappiano trovare i giusti sentieri per attualizzare il messaggio di Cristo. Nel contemplare il Vangelo di Luca (Lc 1,5-17), che descrive il turbamento di Zaccaria al cospetto dell’Angelo, nonostante fosse sacerdote e timorato di Dio insieme a sua moglie Elisabetta, c’è almeno una traccia da seguire. Il timore e l’incredulità provate rispetto all’annuncio di un figlio che oltre ad essere partorito da una donna sterile avrebbe camminato innanzi al Signore “per ricondurre i cuori dei padri verso i figli e i ribelli alla saggezza dei giusti e preparare al Signore un popolo ben disposto”, ci riguardano molto. Quanti di noi credono ai prodigi che pure avvengono nelle nostre vite grazie all’intervento dello Spirito Santo, dispensato a Pentecoste? Piuttosto che metterci in relazione con il Dio in cui crediamo, anche noi cristiani spesso ci pregiamo di usare uno sguardo scientifico e razionale, in grado di osservare solo ciò che vediamo intorno a noi, privandoci della bellezza dell’inspiegabile. Forse anche da qui si può partire, per rispondere all’invito di S.E. Marco Tasca su come comunicare il Vangelo agli uomini e alle donne di questa generazione, dal riconoscere l’umiltà della nostra condizione umana, pur capaci di trovare risposte logiche, scientifiche e tecnologiche, all’occorrenza, per accogliere con gioia quanto di imprevisto e imponderabile accade intorno a noi. È così che l’uomo può elevarsi, libero di lasciarsi avvolgere dal mistero che inevitabilmente, per grazia, si svela all’uomo che cerca Dio e si fida del suo immenso amore. Al termine della toccante celebrazione fr. Jan Maciejowski, Vice Gran Cancelliere e Ministro Generale dell’Ordine dei frati minori conventuali e fr. Raffaele Di Muro, Preside della Facoltà e Direttore della Scuola di Grafologia, hanno ringraziato i partecipanti, ad alcuni dei quali è stato consegnato un attestato per aver conseguito importanti traguardi negli studi teologici.

Vincenza Spiridione























 
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