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Bilancio sul Festival francescano
27 Settembre 2016

Si è conclusa con un bilancio positivo la partecipazione del Seraphicum al Festival francescano, svoltosi dal 23 al 25 settembre in piazza Maggiore a Bologna.

La Facoltà ha partecipato, per il quarto anno consecutivo, ai tre giorni di Festival con uno spazio espositivo al quale sono stati presenti fra Emil Kumka, docente di Francescanesimo e direttore della Biblioteca Seraphicum; fra Domenico Paoletti, docente di Teologia fondamentale; fra Raffaele Di Muro, direttore della Cattedra Kolbiana della Facoltà e presidente della Milizia dell’Immacolata internazionale; Elisabetta Lo Iacono, docente di mass media e responsabile dell’Ufficio stampa della Facoltà.

Il Festival, quest’anno visitato da circa 50 mila persone (fonte:organizzazione), è stato per il Seraphicum un’importante occasione anche per parlare della figura di Tommaso da Celano. Nel pomeriggio di venerdì, infatti, si è svolta una conferenza nella Cappella Farnese di Palazzo D’Accursio sul tema “La vita ritrovata. Un dono-per conoscere meglio san Francesco e il suo primo biografo Tommaso da Celano”.

Relatori della conferenza, moderata da fra Raffaele Di Muro, lo storico Jacques Dalarun, fra Domenico Paoletti e fra Emil Kumka. Nel corso della conferenza è stato presentato il volume “Tommaso da Celano, agiografo di san Francesco” - curato da fra Kumka - che raccoglie gli atti del convegno svoltosi lo scorso gennaio.

Lo spazio espositivo della Facoltà ha messo a disposizione numeroso materiale informativo sulle attività accademiche e culturali, le pubblicazioni dei docenti, la rivista e casa editrice Miscellanea francescana, il mensile “San Bonaventura informa”.

Nel contesto del Festival, dedicato quest’anno al tema del perdono, è stato anche “lanciato” il convegno francescano “Fratelli miei, voglio mandarvi tutti in Paradiso – 800 anni del Perdono di Assisi nell’Anno della Misericordia”, in programma il prossimo 4 novembre al Seraphicum.

Parallelamente alle attività di piazza Maggiore, nella vicina basilica di San Francesco sono state esposte le reliquie dei “Santi del perdono”: un sandalo e un guanto di san Pio da Pietrelcina assieme ai sai di san Leopoldo Mandić e di san Massimiliano Kolbe, ex studente del Seraphicum.


(Nella foto, da sinistra: fra Emil Kumka, Jacques Dalarun, fra Domenico Paoletti)


fonte: Seraphicum Press Office