Baccalaureato Licenza Dottorato Biblioteca Contatti Segreteria
Storia della Facoltà
Informazioni Generali
Autorità Accademiche
Collegio dei Professori
Calendario delle Lezioni
Cattedra Kolbiana
F.I.A.T.S.
Grafologia pastorale

Rivista Miscellanea Francescana
Editrice Miscellanea Francescana

Ufficio Stampa
San Bonaventura Informa

Auditorium
Cineforum

Borse di Studio e Donazioni
AREA RISERVATA
home \ news
NEWS
"Amazzonizzare" il mondo e la Chiesa: l’impegno dei frati minori conventuali
12 Marzo 2020

Leggi qui l’articolo integrale (a pag. 19)


Amazzonizzare il mondo e la Chiesa è l’impegno dei frati minori conventuali, raccontato da fra Paolo Fiasconaro, direttore del Centro Missionario Francescano. Una riflessione sulla esortazione apostolica Querida Amazonia di papa Francesco e sull’impegno concreto dei frati conventuali, da sempre sensibili e attivi nell’ambito delle missioni.

«Ascoltare il grido dell’Amazzonia è la chiave di lettura di questa “lettera d’amore per la cara Amazzonia” di papa Francesco inviata a tutti gli uomini di buona volontà. Una lettura attuale e sapienziale che vede una Chiesa dal volto amazzonico chiamata a riflettere sul suo splendore e la sua bellezza, ma anche sul dramma di quelle popolazioni.

Lo sguardo amorevole del Papa su questa terra, che vive profonde contraddizioni, vuole aiutare i credenti e non a entrare nell’ottica di una ecologia umana che tenga conto dei poveri, ne valorizzi le culture e ne salvaguardi la crescita in termini ecclesiali e sociali.

Papa Bergoglio, per far comprendere la dimensione variegata e nello stesso tempo difficile di quella porzione del pianeta, usa la categoria dei “sogni” e nelle articolazioni dell’Esortazione Apostolica, divisa in quattro capitoli e 111 articoli, lancia una sfida alla Chiesa e al mondo intero affinché si trovino vie e strategie operative nuove per evangelizzare quella terra con tanti mali e problemi da risolvere. Nei quattro sogni il Papa sente forte il desiderio di un cambiamento radicale e culturale affinché il mondo intero contribuisca a dare risposte concrete a tante popolazioni, con le varie etnie, tribù e culture da promuovere e valorizzare nel loro cammino di crescita. […]

Querida Amazonia vuole essere la risposta di noi Frati Minori Conventuali ed è una preziosa occasione per risvegliare la nostra identità missionaria. Il nostro Ordine si pone in direzione di un impegno più concreto per risvegliare maggiormente quella fedeltà al Vangelo e attuare l’invito di san Francesco d’Assisi “Va’ e ripara…” seguendo anche l’invito di papa Francesco che sta cambiando il volto della Chiesa con una missionarietà a 360 gradi. È testimonianza di questo appello il cammino missionario che ha caratterizzato il nostro Ordine privilegiando la “missione” presente nel DNA del nostro carisma. […]

Oggi in Amazzonia svolgono l’attività pastorale diversi frati e in particolare le tre comunità della Provincia San Massimiliano Kolbe del Brasile. Sono tre centri con tipologie di attività diversificate. A Manaus, capitale dell’Amazzonia, con un’attività missionaria e parrocchiale urbana; a Tefé con un’attività urbana e rurale; a Juruá, nella cittadina lungo gli argini del fiume, in un grande territorio, vi è una fiorente attività parrocchiale con animazione pastorale nella cittadina e nelle tante comunità sparse nel territorio fluviale.

I frati si spostano con una barca ed è il mezzo di evangelizzazione per raggiungere i villaggi sparsi lungo il fiume. Si può affermare che questa presenza dei frati è una realtà fortemente missionaria che promuove un territorio molto povero e i frati si sforzano ogni giorno di attuare alla lettera i sogni di papa Francesco». (P.F.)


Clicca qui per ricevere San Bonaventura informa, gratuitamente ogni mese, in formato digitale.


fonte: Seraphicum Press Office