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L'entrata di Cristo in Egitto
09 Novembre 2018

Quale fu l’itinerario della Santa Famiglia in Egitto? Dell’affascinante ricostruzione scrive fra Germano Scaglioni, docente di Nuovo Testamento, nella nuova rubrica “Ad loca sancta” di San Bonaventura informa.

«”Sul suolo egiziano trovò rifugio e ospitalità la Santa Famiglia: Gesù, Maria e Giuseppe”. Lo ha ricordato papa Francesco in occasione del suo viaggio apostolico nel paese dei Faraoni (28-29 aprile 2017), riferendosi alla “Fuga in Egitto” della Santa Famiglia, minacciata dalla crudeltà di Erode.

Dell’episodio narra, in forma sintetica, il solo evangelista Matteo: “13Essi erano appena partiti, quando un angelo del Signore apparve in sogno a Giuseppe e gli disse: ‘Alzati, prendi con te il bambino e sua madre, fuggi in Egitto e resta là finché non ti avvertirò: Erode infatti vuole cercare il bambino per ucciderlo’. 14Egli si alzò, nella notte, prese il bambino e sua madre e si rifugiò in Egitto, 15dove rimase fino alla morte di Erode, perché si compisse ciò che era stato detto dal Signore per mezzo del profeta: Dall’Egitto ho chiamato mio figlio” (2,13-15).

Oltre la Palestina, l’Egitto è dunque l’unico Paese che abbia accolto il Figlio di Dio, trasformando la Valle del Nilo quasi in una seconda Terra Santa.

L’evento è celebrato dalla liturgia copta ogni anno, il 24 del mese di Pakhons, corrispondente al 1° giugno del calendario gregoriano. Mentre nella tradizione latina si parla di “Fuga in Egitto”, i Copti egiziani preferiscono una dizione diversa: l’”Entrata di Cristo in Egitto”, con cui si sottolinea la buona accoglienza che il Bambino e la Santa Famiglia ricevettero nella terra delle piramidi».


Leggi qui l'articolo integrale (pag. 16).
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fonte: Seraphicum Press Office