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Cinquant'anni fa la morte del musicista p. Antonio Matera
22 Gennaio 2018

San Bonaventura informa, attraverso un articolo di fra Francesco Costa, docente emerito della Facoltà, ricorda la figura di p. Antonio Matera, musicista e compositore, a cinquant’anni dalla scomparsa.

«Giuseppe Antonio Matera nacque l’8 aprile 1872 da distinta famiglia di Sortino, grosso centro in provincia di Siracusa turisticamente importante per la presenza nel territorio comunale della necropoli rupestre di Pantalica risalente all’Età del Bronzo […].

Entrato a far parte dei Frati Minori Conventuali di Sicilia nel 1886, Vincenzo Antonio compì gli studi a Vizzini (Catania), abbinandoli all’iniziazione musicale sotto la guida di un certo maestro Mauro che, almeno finora, rimane un illustre sconosciuto. Professo nel 1889 con il solo nome di Antonio e ordinato sacerdote nel 1894, nel 1895 dal convento palermitano dell’Immacolata (rione Noce), dove aveva studiato la teologia e da un anno era rettore dei chierici, fu trasferito nel convento e chiesa di San Francesco della stessa città con l’incarico di organista […].

Tra i suoi molti figli spirituali, p. Antonio ebbe una penitente d’eccezione: Maria Barba (1884-1949), appartenente a una famiglia dell’alta borghesia palermitana, Terziaria della chiesa di San Francesco, poi Carmelitana scalza nel monastero di Ragusa con il nome di sr. Maria Candida dell’Eucaristia, beatificata da Giovanni Paolo II nel 2004».



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fonte: Seraphicum Press Office