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#SBi news: Lampada della pace a Guterres e Concerto di Natale
19 Dicembre 2020

La Lampada della pace di San Francesco, riconoscimento istituito dai Frati del Sacro Convento di Assisi e attribuito a quanti si distinguono in iniziative di pace e di dialogo, sarà assegnata al Segretario Generale dell'ONU, Antonio Guterres, per la lunga attività politica al servizio del bene comune.

Lo ha annunciato questa mattina fra Marco Moroni, Custode del Sacro Convento di Assisi, in occasione del Concerto di Natale dei frati della Basilica di San Francesco d'Assisi.

"La motivazione che ci ha spinto a questo riconoscimento - ha spiegato fra Marco Moroni - è la sua instancabile opera di mediazione politica nella complessità del nostro mondo alle prese con tante conflittualità, guerre, ingiustizie e degrado degli esseri umani e del creato; un impegno profuso con uno stile dialogico e cordiale, uno stile di umanesimo fraterno, come lo chiamiamo noi frati del Sacro Convento".

Nelle ultime edizioni, la Lampada della pace era stata attribuita al Presidente delle Repubblica Colombiana, Juan Manuel Santos, alla Cancelliera tedesca, Angela Merkel, al Re di Giordania, Abdullah II, e al Presidente della Repubblica Italiana, Sergio Mattarella.

Stamani, dunque, la registrazione del XXXV Concerto di Natale che sarà trasmesso da Rai1 il 25 dicembre, dopo il messaggio "Urbi et Orbi" di papa Francesco. Il concerto, con la partecipazione del tenore Andrea Bocelli, è stato diretto dal Maestro Steven Mercurio, con l'orchestra Carlo Felice di Genova, la Violinista Anastasiya Petryshak e il Soprano Clara Barbier Serrano.

"Questa ricorrenza del Concerto di Natale - ha aggiunto il Custode del Sacro Convento - , che negli altri anni era particolarmente gioiosa e festosa, quest’anno è segnata, così come ogni nostra esperienza quotidiana, dalla pandemia da Covid-19, dalla perdita di tante vite, dalle misure precauzionali che impongono di evitare ogni assembramento di persone. Tuttavia, come ogni anno, anche se le circostanze esteriori sono molto diverse, e inevitabilmente diversa è anche la nostra situazione di spirito, il Concerto di Natale da questa Basilica continua a esprimere in qualche modo il grande Mistero che illumina il mondo e il tempo - sì, anche questo tempo di oscurità - in una prospettiva di comunione universale ed eterna".


fonte: Seraphicum Press Office