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Pena e punizione nel mondo francescano
15 Novembre 2017

"Pena e punizione" è la voce del nuovo Lessico francescano, uscito in lingua polacca, che San Bonaventura informa propone, in esclusiva per i propri lettori, attraverso l’appuntamento mensile della rubrica a cura di fra Emil Kumka, redattore responsabile della pubblicazione e docente di francescanesimo.

Un viaggio alla scoperta di come, nel mondo francescano, vengono affrontate queste tematiche, proponendo l’approfondimento che ne fa nel Lessico il frate cappuccino Juliusz Pyrek.

«Il primo testo di san Francesco sulla pena è l’Ammonizione 2 – scrive fra Kumka -, ove spiegò la necessità e il bisogno della pena nel contesto del peccato sia originale, sia quotidiano. Nella Regola bollata esortò affinché i frati predicassero «…ai fedeli i vizi e le virtù, la pena e la gloria con brevità di discorso…», (Rb IX, 4).

Questo tipo di predicazione deve far capire che la punizione è frutto del peccato, e la prima pena costituisce una penitenza salutare per i peccati. Ciò viene indicato per i frati nella Rb 7, e nella Lettera ai fedeli (1Lf II). Nella Rnb san Francesco illustrò le categorie del peccato, tra cui spicca quello della fornicazione (Rnb XIII), che provoca l’espulsione dall’Ordine. […]

La Regola di santa Chiara limita il diritto d’imporre la penitenza solo a situazioni molto concrete, lasciando però un margine largo all’assennatezza della superiora. Il peccato mortale «contro la professione», deve essere ammonito, poi punito con il digiuno severo, secondo le modalità e il tempo decisi dalla badessa.

Questa situazione irregolare non deve suscitare né l’ira né il turbamento della superiora, ed è occasione di preghiera per la sorella penitente da parte di tutta la comunità (RsC IX,1-6). Altre situazioni (concitazione, scandalo, chiacchiere, indiscrezione, vizio), devono essere punite sempre con ragionevolezza e misericordia dalla badessa, anche con l’aiuto delle consigliere (RsC IX, 7-19)». (E.K.)


Leggi qui l’articolo integrale (pag. 14)
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fonte: Seraphicum Press Office