Baccalaureato Licenza Dottorato Biblioteca Contatti Segreteria
Storia della Facoltà
Informazioni Generali
Autorità Accademiche
Collegio dei Professori
Calendario delle Lezioni
Ufficio Stampa
San Bonaventura Informa
Editrice MF
Auditorium
Cineforum
Borse di Studio e Donazioni
CATTEDRE E ISTITUTI
Cattedra Kolbiana
F.I.A.T.S.
Mulieris Dignitatem
Grafologia pastorale
Academia Bessarionis
Cattedra di dialogo
AREA RISERVATA
home \ news
NEWS
Chiara, utopia di Francesco
27 Luglio 2017

“Chiara, l’utopia di Francesco ed entrambi utopia del Vangelo” è il secondo articolo proposto nel Focus del mese di San Bonaventura informa, dedicato a santa Chiara d’Assisi. Lo firma fra Domenico Paoletti, docente di Teologia fondamentale e vicario della Custodia del Sacro Convento di Assisi che, partendo dal concetto di utopia in Tommaso Moro, lo declina in prospettiva cristiana, sino ad arrivare al sogno di Francesco e quindi di Chiara.

«In questo breve scritto mi soffermo sull’utopia del Vangelo che in Francesco e Chiara diventa topìa-segno, ossia luogo di anticipata concretizzazione, attendendo la pienezza che avverrà nel compimento (la fine-il fine) del cammino della Chiesa e della storia.

L’utopia di Francesco, vivere il Vangelo “sine glossa”, è stato un ideale concreto nella sua persona, ma da subito nella sua stessa fraternità ha incontrato difficoltà di realizzazione. […]

La vita di Francesco dopo la conversione è una “realtà irreale”, un’utopia, tanto che i suoi stessi frati, insistendo per una vita più vivibile e realistica, non lo comprendono. L’utopia evangelica di Francesco, non pienamente realizzata perché non realizzabile - altrimenti finirebbe di essere utopia - trova invece un’accoglienza piena, entusiasta e creativa in Chiara d’Assisi, fino a diventare, come si diceva, topìa-segno.

Le scelte “utopiche” di Francesco, che diventano in Chiara “topici” segni del Regno, sono essenzialmente tre: la ricerca radicale di Dio, la fraternità e la povertà”. (D.P.)


Leggi qui l’articolo integrale (pag. 6)

Clicca qui per ricevere San Bonaventura informa, gratuitamente ogni mese, in formato digitale


fonte: Seraphicum Press Office