Baccalaureato Licenza Dottorato Biblioteca Contatti Segreteria
Storia della Facoltà
Informazioni Generali
Autorità Accademiche
Collegio dei Professori
Calendario delle Lezioni
Ufficio Stampa
San Bonaventura Informa
Editrice MF
Auditorium
Cineforum
Borse di Studio e Donazioni
CATTEDRE E ISTITUTI
Cattedra Kolbiana
F.I.A.T.S.
Mulieris Dignitatem
Grafologia pastorale
Academia Bessarionis
Cattedra di dialogo
AREA RISERVATA
home \ news
NEWS
La “minoritas” nella spiritualità francescana
15 Maggio 2017

La “minoritas” come valore centrale nella spiritualità francescana è il tema di questo appuntamento mensile con la rubrica “Lessico francescano” tenuta, su San Bonaventura informa, da fra Emil Kumka, docente di Francescanesimo.

“Il termine minoritas è una delle voci basilari nella spiritualità francescana, perché descrive la caratteristica più significativa del francescano, che però non si trova letteralmente negli Scritti di Francesco il quale non amava le nozioni astratte, ma solo quelle concrete, e di conseguenza descrive la vita relazionale di un frate, in ogni sua dimensione, usando la parola minore o essere minore.

Dal punto di vista semantico francescano minoritas suppone sempre un rapporto verso qualcuno o qualcosa, e definisce una certa dinamica d’essere, una continua ricerca e desiderio del luogo appropriato per sé.

Per Francesco l’immagine più adatta per illustrare l’essere minore fu l’acqua, che per sua natura da sola non può andare in alto, ma scorre verso il luogo più basso, e perciò nel Cantico è chiamata umile.

Invece la parola minoritas nella letteratura francescana fu usata per la prima volta da san Bonaventura nel V Sermone su san Francesco: «Mitis est enim homo per affectum fraternitatis; humilis per affectum inferioritatis, sive minoritatis». [L’uomo infatti è mite quando ama i fratelli, umile quando ama gli inferiori o i minori] (Op.Om. IX, 594)”. (E.K.)


Leggi qui l’articolo integrale (pag. 11)
Clicca qui per ricevere San Bonaventura informa, gratuitamente ogni mese, in formato digitale


fonte: Seraphicum Press Office