Baccalaureato Licenza Dottorato Biblioteca Contatti Segreteria
Storia della Facoltà
Informazioni Generali
Autorità Accademiche
Collegio dei Professori
Calendario delle Lezioni
Ufficio Stampa
San Bonaventura Informa
Editrice MF
Auditorium
Cineforum
Borse di Studio e Donazioni
CATTEDRE E ISTITUTI
Cattedra Kolbiana
F.I.A.T.S.
Mulieris Dignitatem
Grafologia pastorale
Academia Bessarionis
Cattedra di dialogo
AREA RISERVATA
home \ news
NEWS
Dio è misericordioso?
09 Dicembre 2016

Dio castiga oppure condivide la sofferenza dell’uomo? Su questo tema, molto dibattuto, interviene fra Domenico Paoletti, docente di Teologia fondamentale, nella rubrica “Attualità e teologia” di San Bonaventura informa.

“La presenza del male nel mondo, inteso nel suo ampio spettro che va dalle catastrofi naturali alle malattie, dalle sofferenze alla morte è il problema che suscita il più angosciante e tormentato “perché” e accompagna il cammino dell’uomo da sempre e ovunque.

È il problema che questiona l’uomo e questiona l’esistenza di Dio. Perché i flagelli della natura? Perché tanta sofferenza nel mondo? Sono questi interrogativi l’ostacolo principale a riconoscere l’esistenza di un Dio personale e misericordioso.

Da un punto di vista teoretico resta senza risposta quanto sostenuto da Epicuro: Dio o vuol togliere il male e non può; o può e non vuole; o non vuole e non può; o vuole e può. Se vuole e non può, è debole; se può e non vuole, è malvagio; se non vuole e non può, è malvagio e debole; se vuole e può, come si addice a Dio, perché esiste il male? Perché Dio non lo impedisce? Dio non potrebbe forse impedirlo anche senza pregiudicare la libertà dell’uomo? Non potrebbe preservare dal peccato e dalla sofferenza?

Domande senza risposta. Non si riesce in realtà a comprendere che tipo di relazione esiste tra il male e Dio. Va detto che di fronte a tale scenario di sofferenze c’è chi nega l’esistenza di Dio.
Ma a pensarci bene il problema del male e della sofferenza è scandalo più per i credenti che per gli atei per i quali, non credendo in Dio, tutto rientrerebbe in un processo senza senso”. (D.P.)



Leggi qui l’articolo integrale (pag. 9)

Clicca qui per ricevere San Bonaventura informa, gratuitamente ogni mese, in formato digitale


fonte: Seraphicum Press Office