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Lavoro partecipativo, solidale e decente
08 Novembre 2017

“Lavoro partecipativo, solidale e decente” è il tema che affronta il prof. Oreste Bazzichi, docente di Filosofia sociale ed etico-economica, in San Bonaventura informa, nell’ultimo articolo pubblicato come contributo alla Settimana sociale dei cattolici italiani, svoltasi a fine ottobre a Cagliari.

Un ciclo di riflessioni che, avviate lo scorso gennaio, hanno letto il mondo del lavoro nei diversi aspetti, per offrire un contributo al dibattito in corso, attraverso un’ottica francescana.

«La dottrina sociale della Chiesa - scrive il prof. Bazzichi - affronta il discorso dell’economia e del lavoro attraverso tre livelli che si intersecano: la razionalità economica, la razionalità etica e il profetismo evangelico-teologico, seguendo il metodo della dimensione teorica, storica e pratica (Enciclica Octagesima adveniens, n.4).

La quadratura dei livelli e delle triplici dimensioni sono in continuo fermento di elaborazione e di analisi. Il primato riconosciuto alla razionalità etica non deve significare squalifica delle leggi e della razionalità proprie dell’economia. Quanto alla conciliazione della razionalità economica con il profetismo evangelico il tema è aperto, anche se è di natura strettamente teologica. […]

Che cosa significa la parola ‘decenza’ applicata al lavoro? Se lo è chiesto Benedetto XVI nell’enciclica Caritas in veritate, e lo ha ribadito Papa Francesco in un tweet del 24 giugno 2014: “Quanto vorrei vedere tutti con un lavoro decente!”.

Significa - afferma papa Ratzinger – “un lavoro che, in ogni società, sia l’espressione della dignità essenziale di ogni uomo e di ogni donna: un lavoro scelto liberamente, che associ efficacemente i lavoratori, uomini e donne, allo sviluppo della loro comunità; un lavoro che, in questo modo, permetta ai lavoratori di essere rispettati al di fuori di ogni discriminazione; un lavoro che consenta di soddisfare le necessità delle famiglie e di scolarizzare i figli, senza che questi siano costretti essi stessi a lavorare; un lavoro che permetta ai lavoratori di organizzarsi liberamente e di far sentire la loro voce; un lavoro che lasci uno spazio sufficiente per ritrovare le proprie radici a livello personale, familiare e spirituale; un lavoro che assicuri ai lavoratori giunti alla pensione una condizione dignitosa” (n.32)».

Tutti gli articoli usciti nella rubrica “Dottrina sociale della Chiesa”, sono raccolti nella pubblicazione dal titolo Il lavoro: luogo di relazione e fraternità, scaricabile qui gratuitamente dalla sezione Supplementi di San Bonaventura informa.


Leggi qui l’articolo integrale (pag. 6)
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fonte: Seraphicum Press Office