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Presentazione libro di fra Cesareo
13 Giugno 2017

È stato presentato venerdì 9 giugno, presso la biblioteca del Seraphicum, il libro Un corpo per la comunione - Un'etica da risorti con Cristo di fra Giulio Cesareo (OFMConv), docente di Teologia morale.

All’incontro, moderato da fra Roberto Tamanti (OFMConv), anche lui docente di Teologia morale, sono intervenuti il prof. don Sergio Passeri, docente della medesima disciplina a Brescia, e lo stesso autore.

Nel corso della presentazione, il prof. Passeri ha evidenziato i meriti di questo testo, a partire dalla sua fruibilità espositiva. “Un testo che si colloca – ha sottolineato il relatore – nel contesto della teologia morale post conciliare, arricchita dagli stimoli del Concilio Vaticano II. Un interesse che muove dalla domanda antica in merito al comportamento da tenere, a come dobbiamo vivere”.

Un’attenzione all’uomo non tanto naturale, oggetto della filosofia, quanto all’uomo redento attraverso il battesimo. E non a caso la precedente pubblicazione di fra Giulio Cesareo si intitolava Battesimo e vita morale – L’ethos dell’uomo nuovo in Cristo (Edizioni Miscellanea francescana, 2014).

Il nuovo testo (Lipa Edizioni, Roma, 2016) presenta anche un’ampia ed eterogenea panoramica di autori, dai Padri della Chiesa ai contemporanei, una originale riproposizione dello schema tradizionale della teologia morale, sino a una declinazione nella vita cristiana di tematiche quali l’ascesi o la bellezza. 

”Lo studio per preparare questo testo – ha sottolineato fra Cesareo - è stato per me una ri-scoperta dell’abc di questa fede: siamo completamente amati, in tutte le nostre dimensioni e per questo riceviamo costantemente il dono di amare in tutte le nostre dimensioni, in tutto ciò che siamo, perfino nella povertà del nostro corpo di carne. Questa nostra carne in Cristo è piano piano sempre trasformata dallo Spirito santo affinché invece di essere il luogo della difesa di me, divenga il luogo del dono di me”.

Fra Tamanti ha quindi concluso rinnovando le congratulazioni all’autore, con l’augurio che “anche attraverso il suo lavoro la realtà della comunione possa sempre più manifestarsi nella Chiesa ed in ogni esperienza umana relazionale, perché questo è l’anelito del cuore dell’uomo”.


Nella foto, da sinistra: fra Roberto Tamanti, don Sergio Passeri e fra Giulio Cesareo


fonte: Seraphicum Press Office