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“Ero forestiero e...”
15 Marzo 2017

“Ero forestiero e..." - Il fenomeno delle migrazioni di massa dal sud del mondo. Riflessioni a partire dalla fede nel Dio incarnato, ospite e pellegrino in mezzo a noi è il tema dell’incontro di studio in programma martedì 4 aprile, alle ore 9 nella sala “Sisto V” del Seraphicum (via del Serafico, 1 a Roma), promosso dalla Pontificia Facoltà teologica “San Bonaventura” – Seraphicum e dall’Istituto “Mulieris dignitatem per lo studio dell’uni-dualità uomo-donna”.

Il programma della mattinata di studio prevede, alle ore 9, la presentazione a cura di fra Giulio Cesareo (OFMConv), docente di Teologia morale e direttore dell’Istituto Mulieris dignitatem.

Seguirà il punto di vista biblico con l’intervento di fra Victor Mora (OFMConv), docente di Sacra Scrittura, che parlerà di “Migranti e migrazioni nella Bibbia”.

Alle 9.50 si entrerà nel vivo dell’attualità con “La questione della migrazione dei latinoamericani negli Stati Uniti attraverso il Messico” di cui parlerà fra Christopher Dudek (OFMConv), cittadino statunitense e studente del Seraphicum.

Dopo una pausa, i lavori riprenderanno alle 10.55 con una testimonianza di profughi della Repubblica democratica del Congo, i signori Léonard Ngavandje Nsima ed Etienne Alimondo Wenge, arrivati in Italia un anno e mezzo fa.

Alle 11.40 sarà la volta di p. Stefano Zamboni, sacerdote dehoniano, teologo e docente di Teologia morale, già direttore dell'autorevole Rivista di Teologia morale, che traccerà “La valutazione ecclesiale del fenomeno e delle risposte che l’Occidente sta offrendo”.

Seguiranno, alle 12.30, le conclusioni dei lavori inoltre, al termine di ogni intervento, è previsto il dialogo con il relatore.

“La partenza, la morte e l’arrivo di numerosi profughi sulle coste europee del mediterraneo - spiega il prof. Giulio Cesareo -, così come anche l’inarrestabile esodo di migranti dall’America centrale verso gli Stati Uniti d’America sono oramai un fenomeno di grandissima portata. Esso viene letto e compreso in vario modo dalla politica, da chi gestisce i mass-media e da chi ha una qualche influenza sull’opinione pubblica. Anche le reazioni a questo fenomeno, in Europa e non, a livello politico-istituzionale come anche di associazioni, di parrocchie e di cittadini, sono molteplici. Da credenti, vorremmo provare a riflettere su questa realtà ‘alla luce del Vangelo e dell’esperienza umana’, così come invitava già il Concilio Vaticano II al numero 16 del suo decreto Optatam totius. E vorremmo, per quel che è possibile, dare voce anche a dei testimoni di queste complesse realtà”.


BREVE PROFILO DEI RELATORI ALLA MATTINATA DI STUDIO

Fra Giulio Cesareo, promotore dell'evento di cui sarà moderatore, è nato a Chivasso nel 1978.
È frate minore conventuale e dal 2005 sacerdote.
Laureato in teologia presso l’Università di Fribourg (Svizzera) nel 2008, insegna teologia morale al Seraphicum e in altre realtà accademiche romane.
È direttore dell’Istituto “Mulieris dignitatem per lo studio dell'uni-dualità uomo-donna”.
La sua ricerca è orientata soprattutto al rapporto tra vita evangelica e le scelte morali negli aspetti quotidiani dell’esistenza, oltre che alla formazione alla vita consacrata.


Fra Victor Mora, nato a San José, Costa Rica, nel 1965. Frate minore conventuale, è sacerdote da 25 anni.
Insegna Introduzione alla Sacra Scrittura alla Pontificia Facoltà teologica “San Bonaventura” Seraphicum ed è docente all’Università Urbaniana. Ha come ambiti di interesse i Vangeli, lo studio del Gesù Storico, i fenomeni religiosi culturali e contemporanei.
È inoltre impegnato nel Comitato per la Revisione delle Costituzioni dell’Ordine dei Frati minori conventuali OFM Conv. e nel MiReFALC., il ministero di riflessione della FALC, ovvero la Federazione latino americana dei frati minori conventuali.


Fra Christopher Dudek è nato nel 1990 a Chicopee Massachusetts USA e nel 2008 è entrato nell’Ordine dei Frati minori conventuali. Ha studiato presso la Catholic University of America e ha conseguito nel 2014 la laurea in filosofia. Ha tenuto corsi di teologia e di lingua spagnola in un liceo a Baltimore Maryland. Nell’ottobre del 2015 ha iniziato gli studi teologici presso la Pontificia Facoltà Teologica “San Bonaventura” Seraphicum.
Durante gli studi negli Stati Uniti, ha seguito numerosi corsi di studio sulla sociologia, approfondendo - anche attraverso esperienze dirette - gli aspetti che coniugano la fede alla sociologia e ai problemi a carattere sociale, con una particolare attenzione alle differenze culturali.


Etienne Alimondo Wenge, nato nel 1964 a Kinshasa nella Repubblica Democratica del Congo, è sposato e padre di sei figli. Laureato in letteratura, è in Italia da due anni e cinque mesi. Da un anno e tre mesi vive presso la comunità dei frati minori conventuali a piazza Santi Apostoli.


Leonard Ngavandje Msima, nato nel 1967 a Kinshasa nella Repubblica Democratica del Congo, è divorziato e padre di tre figli. Laureato in economia, è in Italia dall’agosto del 2014. Da un anno e tre mesi vive presso la comunità dei frati minori conventuali di Piazza Santi Apostoli.


P. Stefano Zamboni, SCJ, è nato il nel 1974 a Trento ed è stato ordinato sacerdote nel 2002.
Nel 2001 si è laureato in Filosofia all’Università degli Studi di Bologna e nel 2007 ha conseguito il Dottorato in Teologia morale all’Accademia Alfonsiana di Roma.
È docente associato presso l’Accademia Alfonsiana di Roma e docente invitato presso la Pontificia Facoltà Teologica Marianum e presso la Pontificia Università Urbaniana di Roma. Dal 2012 al 2014 è stato direttore responsabile della Rivista di teologia morale.



Per info: gcesareo72@gmail.com

La pagina dell'evento su Facebook: https://www.facebook.com/events/608346146025858/


fonte: Seraphicum Press Office