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Celebrata stamani la festa della Facoltà
14 Marzo 2017

La Pontificia Facoltà teologica “San Bonaventura” - Seraphicum ha festeggiato questa mattina il suo patrono san Bonaventura, inaugurando così le celebrazioni per l’ottavo centenario della nascita del Dottore serafico.

La cerimonia è stata aperta, alle ore 9.30, dalla celebrazione eucaristica presieduta da p. Teofil Petrişor, Ministro provinciale dei Frati minori conventuali della Romania.

“Questo giorno è davvero storico nella vita del Seraphicum – ha sottolineato il preside fra Dinh Anh Nhue Nguyen - perché per la prima volta nella storia della Facoltà, grazie al postulatore generale del nostro Ordine, p. Damian Patrascu, abbiamo in mezzo a noi la presenza della reliquia del santo patrono. Si tratta della preziosissima reliquia ex ossibus del santo. Andiamo così ad accrescere ancora di più il carattere solenne di questa celebrazione, proprio nell’anno giubilare dell’ottocentenario della nascita del Dottore serafico”. 

Altro momento significativo della festa, l’appuntamento accademico che, dopo il saluto del Preside, ha visto gli interventi di p. Pietro Maranesi (OFMCap) su “Il Verbum inspiratum in Bonaventura: tra cristologia e pneumatologia” e di p. Orlando Todisco (OFMConv) su “Il Verbo l’artista del Padre. Attualità della prospettiva di San Bonaventura”, relazioni che saranno prossimamente pubblicate dalla rivista scientifica Miscellanea francescana.

Nell’occasione il preside ha presentato un resoconto sulla ricerca teologica nella Facoltà, illustrando gli studi compiuti nel corso del 2016 e i progetti di ricerca per il futuro. “Il tutto - ha aggiunto il preside Nguyen - serve per ringraziare Dio e il santo patrono per la grazia del lavoro e della ricerca, come pure per entusiasmarci a vicenda ancora di più sulla via del fare teologia insieme, di camminare cioè l’uno accanto all’altro e in comunione con l’altro”.

Alla cerimonia hanno preso parte, tra gli altri, il Vice Gran Cancelliere della Facoltà p. Jerzy Norel, il Rettore dell’Antonanum suor Mary Melone con il Vice Rettore p. Agustín Hernández (OFM), p. Cesare Vaiani (OFM), Segretario per la formazione e gli studi, e ancora p. Carlos Salto Solà (OFM) dell’Antonianum e p. Luca Bianchi (OFMCap) dell’Istituto francescano di Spiritualità dell’Antonianum.

E proprio assieme alla Gregoriana e all’Antonianum (con cui, tra l’altro, è in corso un cammino per giungere alla costituzione di un’unica Università francescana) sarà promosso nel prossimo novembre un importante convegno su san Bonaventura, in questo ottavo centenario della nascita.

Si fa risalire, infatti, al 1217 la data di nascita di Bonaventura da Bagnoregio, ministro generale dell’Ordine francescano, biografo di san Francesco, teologo, filosofo e cardinale.
Un legame, quello della Facoltà con il suo patrono, che parte da molto lontano: era infatti già dedicato a san Bonaventura il Collegio, detto anche Pontificio Collegio Sistino o Serafico, eretto a Roma nel convento generalizio dei SS. XII Apostoli per volontà di papa Sisto V, appartenente all’Ordine dei Frati minori conventuali, che annoverò san Bonaventura tra i principali Dottori della Chiesa.

Un centro di formazione molto qualificato che costituì di fatto le fondamenta per l’attuale Facoltà che, nel 1955, si fregiò dell’attribuzione del nome del patrono san Bonaventura.
Nell’anno in corso il Seraphicum, oltre al grande convegno congiunto con Antonianum e Gregoriana, proporrà un appuntamento per divulgare l’attualità del pensiero bonaventuriano e un supplemento del mensile San Bonaventura informa con interventi di docenti e studiosi.


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fonte: Seraphicum Press Office