
Relatori
(fare click sui cognomi per i
dettagli)

Amato Angelo, S.E.Mons.
Segretario della Congregazione per la Dottrina della fede, “Redemptoris
Missio come quadro dottrinale della evangelizzazione nel mondo
contemporaneo”
Augé
Matias, Prof. CMF, “La Riforma Liturgica
e Giovanni Paolo II”
Bertone Tarcisio S.E.Card. Segretario
dello Stato Vaticano
Borghesi Massimo,
Prof.
(Pontificia Facoltà Teologica San Bonaventura-Seraphicum),
“Fides et Ratio: Cristianesimo e cultura contemporanea”
Buttiglione
Rocco, Prof. (Senatore), “La Chiesa nei confronti dei problemi
del mondo contemporaneo: tra Illuminismo e Post-Modernismo”
Caffarra Carlo, S.E.Card. Arcivescovo di Bologna, “La Famiglia come luogo
di esperienza della comunione”
Cangiotti
Marco, Prof. (Università di Urbino),
“Etica, Politica e la persona umana”
Dziwisz Stanislaw S.E.Card.
Arcivescovo di Cracovia
Giertych Wojciech OP (Teologo della Casa
Pontificia), “Il verum bonum nell'insegnamento morale di Giovanni
Paolo II”
Iammarrone
Giovanni OFMConv
(Pontificia Facoltà Teologica San Bonaventura-Seraphicum),
“La Chiesa nel pontificato di Giovanni Paolo II”
Kijas Zdzisław J.
OFMConv, Preside della Pontificia Facoltà Teologica San
Bonaventura-Seraphicum
Levada William Joseph S.E.Card.
Prefetto della Congregazione della Dottrina della Fede
Marini
Piero, S.E.Mons.
Presidente del Comitato per
i Congressi Eucaristici Internazionali, “La Riforma Liturgica e Giovanni
Paolo II”
Miranda
Gonzalo LC, “Argomenti di Bioetica e Biogenetica: dal Vaticanum
II a Giovanni Paolo II”
Oder Sławomir, Mons.
Postulatore della Causa di Beatificazione del Servo di Dio Giovanni
Paolo II
Posselt
Bernd, Dr. Paneuropa, Membro del
Parlamento Europeo, “L’Europa e l’identità cristiana”
Poupard Paul, S.E.Card.
Presidente emerito del Pontificio Consiglio della Cultura,
Presidente emerito del Pontificio Consiglio per il Dialogo Interreligioso,
“La Chiesa, la cultura e lo sviluppo integrale della persona: dal Concilio
Ecumenico Vaticano II a Giovanni Paolo II”
Ruini
Camillo, S.E.Card. Vicario di Sua Santità per la Diocesi di Roma
Ryłko Stanislaw, S.E.Card. Presidente
del Pontificio Consiglio dei Laici
Sanna
Ignazio, S.E.Mons. Arcivescovo di
Oristano, “Origine e vocazione della persona umana”
Siviglia Ina,
Dott.ssa Professoressa di Antropologia presso
la Facoltà Teologica di Palermo
Suchocka
Hanna Ambasciatrice polacca
presso la Santa Sede
Szostek
Andrzej, Prof. Università di Lublino, “Dignità e rispetto per la
vita”
Tasca Marco
Ministro generale OFMConv.
Tortorella
Laura, Prof.ssa (Pontificia Facoltà Teologica San
Bonaventura-Seraphicum), “La donna alla luce di Maria dal Vaticano II a
Giovanni Paolo II”
Waldstein Michael, Dr.
Professore di Teologia presso l’Internationales
Theologisches Institut in Austria e l’Ave Maria University in Florida(USA)
Weigel
George, Prof. Washington, USA, “Giovanni
Paolo e il nuovo umanesimo”

Amato Angelo, S.E.Mons.
S. Ecc. l’Arcivescovo Angelo Amato,
attuale segretario della
Congregazione per la
Dottrina della Fede.
Salesiano, è entrato nella Congregazione di don Bosco nei primi anni
Cinquanta ed è stato ordinato sacerdote il 22 dicembre 1967.
Studiò all’Università
Pontificia Salesiana e, a partire dal
1968, alla
Gregoriana.
Si specializzò in
Cristologia.
Nel
1972
cominciò ad insegnare all'Università Salesiana come assistente. Nel
1974
conseguì il
dottorato
con una
dissertazione
su I pronunciamenti
tridentini
sulla necessità della
confessione
sacramentale nei canoni 6-9 della Sessione XIV;
relatore
era p.
Zoltan Alszeghy.
Negli anni
1978-79
fu
borsista
del
patriarcato ecumenico
di Costantinopoli a
Salonicco
in
Grecia,
presso il
monastero
ortodosso
Moní Vlatádon,
sede del rinomato Istituto patriarcale di studi
patristici.
Contemporaneamente frequentò anche l'Università
civile di Salonicco.
Nel
1988
trascorse un
anno sabbatico
a
Washington D. C.,
negli
Stati Uniti,
dove iniziò a studiare la
teologia delle
religioni.
Amato è stato poi ordinato vescovo il 6 gennaio 2003, da Giovanni Paolo II
che gli ha conferito il titolo arcivescovile di Sila. Angelo Amato ha al suo
attivo diverse pubblicazioni teologiche, tra le quali un l’importante
trattato di cristologia
Gesù il
Signore,
edito dalle Edizioni Dehoniane di Bologna.
Torna all'elenco
Augé
Matias, Prof. CMF
Prof. Mattias Augé cmf
(nato
a Perafort, in Spagna 1936), ha fatto la
professione religiosa nel’53 ed è stato ordinato Presbitero a Valls nel’61.
È stato Licenziato in Teologia
presso l’Angelicum, a Roma, nell’anno 1962, mentre si è laureato in
Teologia con specializzazione in Liturgia presso il Pontificio Istituto
Liturgico dell’Anselmianum, a Roma, nel ’67. Ha inoltre studiato
Geografia e Storia presso la Universidad Nacional
de Educación a Distancia di
Madrid. È stato
Preside dell’Istituto di Teologia della Vita Consacrata Claretianum
dal ’76 all’82 e dal ’91 al ’97. In concomitanza e dopo Professore Ordinario
del Claretianum, precisamente dal ’73 al 2006. Dall’anno accademico
2006-2007, invece, Professore emerito.
Dal ’68 al 2006 Professore Lettore nel Pontificio Istituto Liturgico dell’Anselmianum
e successivamente Professore onorario. Dal ’90, Professore Incaricato su
cattedra di Liturgia e Sacramentaria Generale nella Facoltà di Teologia
della Pontificia Università Lateranense, nell’ultimo anno accademico
Professore invitato. È stato
Professore invitato di Liturgia nel Centro de Estudios Superiores
Legionarios de Cristo di Roma nell’anno accademico 1991-1992. Essendo
poi il Centro diventato Ateneo Pontificio Regina Apostolorum,
invitato per dare lezioni di pastorale liturgica negli anni accademici dal
’99 al 2001. È stato
Professore invitato di Introduzione alla Liturgia nella Pontificia Facoltà
Teologica di S. Bonaventura Sepraphicum, a Roma, dal ’95 al 2006. Ha
insegnato anche per diversi anni nell’Istituto di Liturgia Pastorale
di Santa Giustina, a Padova, e nell’Istituto Regina Mundi di Roma,
nonché invitato per dare un Seminario alla Pontificia Facoltà Teologica
Marianum.
Ha dato delle conferenze ed è intervenuto a Congressi in diverse parti di
Europa e in Argentina, Brasile, Guatemala, Messico e Perù.
È stato Consultore della
Congregazione per il Culto Divino e la Disciplina dei Sacramenti (nominato
il 17.03.1994. Riconfermato per un secondo quinquennio il 20.09.1999, e per
un terzo il 12.03.2005); uditore nella IX Assemblea Ordinaria del Sinodo dei
Vescovi sulla Vita Consacrata e la sua Missione nella Chiesa e nel mondo (cf.
L’Osservatore Romano 27.08.1994).
È Membro del Comitato Scientifico
della collana Monumenta Studia Instrumenta Liturgica (Libreria
Editrice Vaticana), del Consiglio di Redazione della rivista Ecclesia
Orans e del Consiglio di Redazione di Rivista Liturgica.
Torna all'elenco
Bertone Tarcisio S.E.Card. Segretario
dello Stato Vaticano
Sua
Em.za il Card. Tarcisio Bertone,
attuale Segretario dello Stato del Vaticano, ha ricevuto l’Ordinazione
Presbiteriale nel 1960. Conseguì la Licenza
in S. Teologia,
alla Facoltà Teologica Salesiana di Torino e continuò gli studi a Roma,
presso il Pontificio Ateneo Salesiano, ove ottenne la Licenza e il
Dottorato in Diritto Canonico, con una ricerca su “Il governo della Chiesa
nel pensiero di Benedetto XIV - Papa Lambertini (1740-1758)”.
Nel ’67 ha assunto la Cattedra di Teologia Morale Speciale all’Ateneo
Salesiano, successivamente è stato chiamato a dirigere la Facoltà di Diritto
Canonico, dove ha insegnato, fino al ’91.
Fu invitato, dal ’78, come Docente di “Diritto Pubblico Ecclesiastico”
presso l’Institutum Utriusque Iuris della Pontificia Università
Lateranense. È stato Direttore dei Teologi, Decano della Facoltà di
Diritto Canonico, Vice Rettore, e successivamente Rettore Magnifico
dell’Università Pontificia Salesiana.
Ha collaborato all’ultima fase della revisione del Codice di Diritto
Canonico. Ha diretto il gruppo di lavoro che ha tradotto il Codice in
italiano.
Dagli anni ’80 ha esercitato un intenso e qualificato servizio alla Santa
Sede, come Consultore in diversi Dicasteri della Curia Romana. Ha
collaborato attivamente con la Congregazione per la Dottrina della Fede,
soprattutto su argomenti di carattere teologico-giuridico. Nel ’91 il Santo
Padre lo ha chiamato alla guida della più antica Diocesi del Piemonte,
l’Arcidiocesi di Vercelli. Nel ’93 è stato nominato dalla CEI Presidente
della Commissione Ecclesiale Giustizia e Pace e in tal ruolo ha firmato e
promulgato i due documenti: «Legalità, giustizia e moralità» (1993), e
«Stato sociale ed educazione alla socialità» (1995).
Nel ’95, Giovanni Paolo II, lo ha nominato Segretario della Congregazione
per la Dottrina della Fede. È stato incaricato dal Santo Padre di curare la
pubblicazione della terza parte del “segreto” di Fatima (Il messaggio di
Fatima, Libreria Editrice Vaticana 2000).
Alla fine del 2002 Giovanni Paolo II lo ha nominato Arcivescovo Metropolita
di Genova ed è stato Presidente della Conferenza Episcopale Ligure. Membro
del Pontificio Consiglio per i Testi Legislativi e della Congregazione per
la Dottrina della Fede, della Congregazione per il Clero, della
Congregazione per il Culto divino e per la disciplina dei Sacramenti. Nel
2003 con la solenne celebrazione in San Pietro è stato creato Cardinale di
Santa Romana Chiesa da Papa Giovanni Paolo II, che gli ha assegnato il
titulus di S. Maria Ausiliatrice in via Tuscolana È stato nominato
Segretario di Stato nel 2006.
Torna all'elenco
Borghesi Massimo,
Prof.
(Pontificia
Facoltà Teologica San Bonaventura-Seraphicum)
E’ professore ordinario di Filosofia Morale presso la
Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Perugia.
E’ professore di Estetica e di Etica presso la Pontificia Facoltà Teologica
“San Bonaventura” in Roma.
Dal 2000 al 2002 è stato direttore della “Cattedra Bonaventuriana” presso la
medesima Facoltà.
E’ membro del Consiglio scientifico della Casa Editrice “Studium” di Roma.
E’ membro del Consiglio scientifico della rivista semestrale di filosofia
politica “Cosmopolis”
E’ membro del Consiglio dei consultori e collaboratori della rivista
“Humanitas” di Santiago del Cile.
E’ collaboratore del mensile internazionale “30 Giorni”.
Pubblicazioni principali:
La figura di Cristo in Hegel, Studium, Roma 1983.
Romano Guardini. Dialettica e antropologia, Studium, Roma 1990 (2°
ediz. 2004).
L’età dello Spirito in Hegel. Dal Vangelo “storico” al Vangelo “eterno”,Studium,
Roma 1995.
Posmodernidad y cristianismo, Ediciones Encuentro , Madrid 1997.
Torna all'elenco
Buttiglione
Rocco, Prof. (Senatore)
Il Prof. Rocco
Buttiglione è nato a Gallipoli il 6 giugno 1948. Incontrò a Catania i
ragazzi di Gioventù Studentesca e successivamente studiò giurisprudenza a
Torino, una città all’epoca profondamente pervasa dal pensiero di grandi
pensatori laici e liberali.
Diventò professore ordinario di Scienza della Politica presso l’Università
S. Pio V di Roma, occupandosi di Filosofia, Etica sociale, Economia e
Politica anche presso l’Accademia Internazionale di Filosofia del
Principato del Liechtenstein, di cui è stato Prorettore. Ha
tenuto lezioni e seminari di Etica presso l’Università Cattolica di
Lublino che gli ha conferito la laurea honoris causa in
Filosofia nel maggio del ’94.
Frequentò l’American Enterprise Institute di Washington diretto da M.
Novak, l’Ethics and Public Policy Center di G. Weigel a Washington,
il The Acton Institute di R. Sirico nel Michigan, il Religion and
Public Life di R. Neuhaus a New York. È stato membro del Consiglio di
redazione di numerose riviste italiane ed estere nonché editorialista di
diversi quotidiani. Scrive in varie lingua: inglese, francese, tedesco,
spagnolo, portoghese e polacco.
Dall’84 all’89 è stato Consultore della Pontificia Commissione Justitia
et Pax, dal ’93 è membro della Pontificia Accademia delle Scienze
Sociali, nonché membro dell’Accademia Scientiarum et Artium Europae.
Nel ’94 viene eletto al Parlamento, e sarà confermato sia nel 1996 che
nel 2001 alla Camera. Alle ultime elezioni è stato eletto senatore. Nel
luglio del ’94, viene eletto segretario del Partito Popolare Italiano. Nel
’95 viene eletto Segretario del CDU - Cristiani Democratici Uniti, ed è
membro della Commissione bicamerale per le riforme costituzionali. Nel ’99
diventa Parlamentare Europeo e membro della Commissione Europea per le
libertà e i diritti dei cittadini, la giustizia e gli affari interni. Nel
2001 diventa ministro per le Politiche Comunitarie nel Governo Berlusconi.
Con il rinnovo della Commissione Europea, viene designato candidato italiano
a Commissario. Nel 2005 è nominato ministro per i Beni e le Attività
culturali, tra l’altro completando in meno di un anno il Codice dei Beni
Culturali soprattutto per quanto riguarda gli aspetti paesaggisti,
l’abolizione del silenzio assenso per i beni culturali, le norme innovative
sull’archeologia preventiva per le grandi opere.
Rocco Buttiglione ha scritto e pubblicato una decina di volumi, oltre 130
saggi scientifici (molti di questi in lingue diverse) ed inoltre centinaia
di articoli sulla stampa italiana ed estera.
Torna all'elenco
Caffarra
Carlo, S.E.Card. Arcivescovo di Bologna
S.
Em. Card. Carlo Caffarra Arcivescovo di Bologna
è
nato a Samboseto di Busseto, in provincia di Parma; ha frequentato il
Seminario Vescovile di Fidenza ed è stato ordinato Sacerdote da Mons. G.
Bosetti, il 2 luglio 1961, a Samboseto.
Proseguì gli studi a Roma dove conseguì il Dottorato in Diritto Canonico
presso la Pontificia Università
Gregoriana,
con una tesi sulla finalità del matrimonio, e il Diploma di Specializzazione
in Teologia Morale presso la Pontificia Accademia
Alfonsiana.
Insegna per qualche anno Teologia Morale presso il Seminario di Parma e
Fidenza; poi Teologia Morale fondamentale alla Facoltà Teologica dell’Italia
Settentrionale di Milano e al Dipartimento di Scienze Religiose
dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, istituito in quegli
anni dal Rettore Lazzati.
Negli anni Settanta inizia ad approfondire i temi del Matrimonio, della
Famiglia e della procreazione umana. Insegna, quindi, Etica medica presso la
Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di
Roma e nell’agosto 1974 è nominato Membro della Commissione Teologica
Internazionale da Paolo VI, incarico che mantiene per dieci anni.
Nell’80 Giovanni Paolo II lo nomina esperto al Sinodo dei Vescovi sul
Matrimonio e la Famiglia, e nell’81 gli conferisce il mandato di fondare e
presiedere il Pontificio Istituto Giovanni Paolo II per Studi sul Matrimonio
e la Famiglia, dove tiene il corso di Etica della procreazione e i Seminari
di Etica generale e di Bioetica.
Nell’83, per un quinquennio, è Consultore della Congregazione della Fede;
inoltre è chiamato a far parte della Commissione di studio per l’ingegneria
genetica, istituita ad actum presso il Ministero della Sanità.
Contemporaneamente tiene corsi e lezioni in diversi Atenei stranieri.
A Washington D.C., nell’88, fonda la prima Sezione extra-urbana del
Pontificio Istituto Giovanni Paolo II per Studi sul Matrimonio e la
Famiglia, cui seguono la Sezione messicana e la Sezione spagnola, dove tiene
regolari corsi accademici. Riceve, inoltre, il Dottorato h.c. in Lettere
Cristiane dalla Franciscan University di Steubenville (Ohio).
Consacrato Vescovo nel Duomo di Fidenza nel ’95 per le mani di S. Em.za il
Cardinale Giacomo Biffi, in quell’anno inizia l’attività pastorale
nell’Arcidiocesi di Ferrara-Comacchio. Nel 2003, è chiamato a reggere
l’Arcidiocesi di Bologna, in sostituzione del cardinale Giacomo Biffi
ritiratosi per raggiunti limiti d’età. Si insedia nella sua nuova Sede il 15
febbraio 2004. Riceve la berretta cardinalizia da S. S. Benedetto XVI il 24
marzo 2006.
È membro della Congregazione per l’Evangelizzazione dei Popoli; è Membro del
Comitato di Presidenza del Pontificio Consiglio per la Famiglia, della
Pontificia Accademia per la Vita, membro onorario della Real Academia de los
Doctores di Madrid. Presidente della Conferenza Episcopale Regionale e
Moderatore del Tribunale Flaminio per le cause matrimoniali.
Torna all'elenco
Cangiotti
Marco, Prof. (Università di Urbino)
Marco Cangiotti
è Professore Ordinario di Filosofia
politica e Preside della Facoltà di Scienze politiche dell’Università di
Urbino (PG). Si è formato alla scuola filosofica di Italo Mancini e
nell’Ateneo Urbinate è anche membro del Comitato etico per la
sperimentazione umana.
Da oltre un decennio è redattore capo dell’annuario di filosofia e teologia
“Hermeneutica” pubblicato dalla casa editrice Morcelliana di Brescia,
e per tre anni è stato anche responsabile della redazione di “Studi urbinati
di Scienze giuridiche, politiche ed economiche”, rivista delle Facoltà di
Giurisprudenza e Scienze politiche dell’Università di Urbino. Fa parte del
comitato scientifico dell’“Annuario di etica” pubblicato dalla editrice Vita
e Pensiero di Milano.
E’ stato membro del Comitato permanente del Forum internazionale, dedicato
al tema “Dalle sfide dell’educazione alla sfida dell’educazione”, istituito
dalla Commissione Episcopale per l’educazione, la scuola e l’università
della CEI (Conferenza Episcopale Italiana). Fa parte del "Comitato per il
ruolo della cultura nella costruzione dell'Unione europea" istituito presso
il Dipartimento per le politiche comunitarie della Presidenza del Consiglio
dei Ministri.
Si è laureato in Filosofia presso la Facoltà di Lettere e Filosofia
dell'Università di Urbino nel 1979, discutendo una tesi in Filosofia del
diritto. Nel corso della sua carriera scientifica si è occupato, tra le
altre cose, dello studio e della ricostruzione di quel filone di pensiero
che va sotto il nome di "filosofia pratica", e che analizza le connessioni e
le differenze fra sfera etica e sfera politica dell'esperienza umana. Si è
dedicato anche alla ricerca nell’ambito della relazione fra religione e
politica.
Contemporaneamente egli ha coltivato un costante interesse per le
prospettive dell'antropologia filosofica, e ciò al fine di sviluppare e
verificare la tesi (desunta dall'opera di Del Noce) che alla base di ogni
pensiero politico sia possibile rinvenire una qualche concezione dell'uomo.
Cangiotti si è dedicato a un ciclo di studi attinenti il pensiero
antropologico di Agostino, Tommaso d'Aquino, Karol Wojtyla e, più in
generale, della tradizione cristiana; si è poi soffermato sulla riflessione
antropologica di Immanuel Kant e, infine, ha analizzato alcune delle più
importanti antropologie contemporanee che confliggono con la posizione
tradizionale.
Torna all'elenco
Dziwisz Stanislaw S.E.Card.
Arcivescovo di Cracovia
Sua Em.za il Card.
Stanisław Dziwisz
è originario di Raba Wyzna, nell’arcidiocesi di Cracovia. Dopo aver
superato gli esami di maturità nel 1957 è entrato nel Seminario Maggiore di
Cracovia, dove ha compiuto gli studi filosofici e teologici.
Ha ricevuto l’ordinazione sacerdotale il 23 giugno 1963 nella Cattedrale di
Cracovia dalle mani dell’allora arcivescovo Karol Wojtyla. Dal 1963 al 1965
ha lavorato come viceparroco; successivamente è stato inviato a continuare
gli studi liturgici presso la Facoltà di Teologia di Cracovia, dove ha
ottenuto la Licenza in Teologia (1967).
Nel 1981 ha ottenuto il Dottorato in Teologia presso la Pontificia
Facoltà
di Teologia
a Cracovia con la
tesi di laurea “Il culto di San Stanislao Vescovo a Cracovia fino al
Concilio di Trento”.
Dal 1966 al 1978 ha svolto la funzione di segretario particolare
dell’Arcivescovo di Cracovia. Nello stesso tempo è stato Insegnante di
Liturgia presso l’Istituto Superiore Catechetico a Cracovia,
redattore del periodico ufficiale della Curia vescovile Notificationes
e Curia Metropolitana Cracoviensi, membro e segretario della
Commissione liturgica arcidiocesana e membro del Consiglio presbiterale.
Ha partecipato ai lavori del Comitato dell’Anno Santo (1974-1975) ed ha
lavorato nella Commissione generale e in quelle per il culto divino e per la
santificazione del tempo del Sinodo arcidiocesano di Cracovia (1972-1979).
È stato co-redattore del Cerimoniale Diocesano e del Manuale Parrocchiale.
Dall’elezione - e fino alla morte - di papa Giovanni Paolo II, ha svolto la
funzione di Segretario particolare del compianto Pontefice (1978-2005).
È stato nominato nel 1995 Canonico del Capitolo Metropolitano di Leopoli
(Ucraina), nel 1996 Protonotario Apostolico di numero, e nel 1997 Canonico
del Capitolo Metropolitano di Cracovia. Il 7 febbraio 1998 è stato promosso
vescovo titolare di San Leone, con l’incarico di Prefetto aggiunto della
Casa Pontificia ed ha ricevuto l’ordinazione episcopale dalle mani di Papa
Giovanni Paolo II il 19 marzo dello stesso anno.
È stato elevato alla dignità arcivescovile il 29 settembre 2003. Il 3 giugno
2005, papa Benedetto XVI lo ha nominato arcivescovo metropolita di Cracovia
e creato Cardinale nel 2006.
È autore del Culto di San Stanislao Vescovo a Cracovia fino al Concilio di
Trento (Cracovia 1981; Roma 1984) e delle memorie sull’attentato al Santo
Padre Giovanni Paolo II - Ho toccato questo mistero (Lublin 2001) - come
anche redattore dei volumi dei testi pontifici editi in lingua polacca dalla
Libreria Editrice Vaticana. Dal 1987 è anche Vicepresidente della Fondazione
Giovanni Paolo II.
Ha ricevuto la medaglia Benemerenti della Pontificia Accademia di Teologia a
Cracovia ed il Dottorato honoris causa dell’Università
Cattolica di Lublino.
Torna all'elenco
Giertych Wojciech OP (Teologo della Casa
Pontificia)
P. Wojciech Giertych OP,
attuale
Teologo della casa Pontificia.
Nato in Polonia ha però vissuto a lungo in Inghilterra.
Nel ’70 è andato a
Poznan,
nell’ovest della Polonia, dove ha intrapreso gli studi storici
all’università
Adama Mickiewicz.
Una volta finiti gli studi e fatta la
discussione della tesi di magistero, è entrato nel noviziato nell’Ordine dei
Domenicani. Ha ricevuto l’Ordine Sacro nel 1981 a Cracovia. In seguito si è
trasferito a Roma dove ha conseguito il Dottorato in Teologia Morale all’Università
Pontificia Angelicun.
Ritornato in Polonia è diventato Maestro
dei chierici nel convento dei domenicani a Cracovia e insegnante di Teologia
Morale.
Ha insegnato anche all’Angelicum a
Roma e al Collegio filosofico teologico della provincia polacca dei
domenicani a Cracovia.
Dal ’98 è membro del Consiglio generale
dell’Ordine dei Domenicani dove ha svolto diverse funzioni, ultimamente
quella di Socio Generale, per la vita intellettuale e prima ancora come
Assistente generale per l’Europa centrale e orientale.
Parla correntemente inglese, francese,
italiano, spagnolo, tedesco e russo.
Tra il novembre e il
dicembre 2005 è stato
nominato da Benedetto XVI Teologo della Casa Pontificia. In questo ruolo ha
sostituito il Cardinale svizzero George Cottier.
Torna all'elenco
Iammarrone
Giovanni OFMConv
(Pontificia Facoltà Teologica San Bonaventura-Seraphicum)
GIOVANNI IAMMARRONE,
Ordinario
di teologia dogmatica alla Pontificia Facoltà Teologica “San Bonaventura” –
Roma; Incaricato di cristologia alla Pontificia Università Lateranense.
Autore di diverse pubblicazioni teologiche, tra cui: Lo spiritualismo
nell’antropologia di Sant’Agostino, Firenze 1975; Gesù Cristo
salvezza dell’uomo, Roma 1982; Immagine di Dio. Antropologia e
cristologia, Roma 1989; La spiritualità francescana. Anima e
contenuti, Padova 1993; Redenzione, Cinisello Balsamo 1995;
Gesù di Nazaret Messia e Figlio di Dio. Lineamenti di cristologia,
Padova 1995; Gesù Cristo e la Chiesa in San Tommaso d’Aquino, Roma
1997; La cristologia francescana, Padova 1997; Il dialogo sulla
giustificazione, Padova 2002; Risurrezione, morte di croce e vita
storica di Gesù nella cristologia contemporanea, Roma 2003; Gesù
Cristo volto del Padre e modello dell’uomo. Apporto della visione
francescana, Padova 20052; Il Crocifisso e la croce in Francesco,
Chiara e nel primo francescanesimo, Padova 2007. Attualmente è Direttore
della rivista Miscellanea Francescana.
Torna all'elenco
Kijas Zdzisław J.
OFMConv, Preside della Pontificia Facoltà Teologica San
Bonaventura-Seraphicum
Padre Zdzisław J. Kijas,
Frate Minore Conventuale, è nato in Polonia nel 1960. Nell’anno 1986 ha
ricevuto l’ordinazione presbiterale a Roma per le mani del Santo Padre,
Servo di Dio, Giovanni Paolo II. Ha studiato in Polonia, Italia, Belgio e
negli Stati Uniti. Ha conseguito il dottorato in Scienze Religiose e in
Dogmatica all’Università Cattolica di Louvain-La-Neuve in Belgio.
Professore nella Facoltà di Teologia della Pontificia Accademia di Teologia
a Cracovia.
Attualmente egli è Preside della Pontificia Facoltà Teologica San
Bonaventura-Seraphicum e Primo Segretario e Archivista della
Pontificia Accademia dell’Immacolata. È Docente Ordinario di:
Ecclesiologia ed Ecumenismo presso la Pontificia Facoltà Teologica San
Bonaventura-Seraphicum, insegna anche presso l’Antonianum e
L’università degli studi di Venezia Ca’ Foscari.
Numerose sono le sue pubblicazioni a carattere scientifico. Oltre a numerosi
articoli in diverse lingue, su argomenti di dogmatica, mariologia,
spiritualità, ha pubblicato diversi testi. Tra i più recenti:
Początki świata i człowieka
(Inizi del mondo e dell’uomo), Kraków 2004;
Aniołowie Stróżowie nasi niebiescy przyjaciele
[Angeli custodi nostri amici del
cielo], Czestochowa 2006 (di prossima pubblicazione la traduzione in
italiano, Ed. EMP);
Brewiarz ekologa
[Breviario dell’ecologo],
Kraków 2006;
Dwanaście dróg do szczęścia
[Dodici vie per la felicità],
Kraków 2006;
Il cielo. Luogo del desiderio di Dio,
Citta’ Nuova 2005; Odpowiedzi
na 101 pytań o ekumenizm, [Risposte
a 101 domande sull’ecumenismo], Kraków 2004 (di prossima pubblicazione
in italiano, Ed EMP);
Odpowiedzi na 101 pytań o rzeczy ostateczne,
[Risposte a 101 domande sull’escatologia], Kraków 2004;
Traktat o Duchu Świętym i łasce
(Trattato sullo
Spirito Santo e sulla grazia), Warszawa 2007.
Torna all'elenco
Levada William Joseph S.E.Card.
Prefetto della Congregazione della Dottrina della Fede
Sua Ecc. Mons.
William Joseph Levada,
è attualmente Prefetto della
Congregazione per la
Dottrina della fede, nominato da
papa Benedetto XVI
il
13 maggio
2005.
Nato a Long Beach, nell’Arcidiocesi di Los Angeles, il 15 giugno 1936,
monsignor Levada ha studiato per quattro anni nel seminario dell’Arcidiocesi
di Los Angeles.
Nel 1958 è stato inviato a Roma, al North American College, per
completare la sua formazione, e si è laureato in Teologia presso la
Pontificia Università
Gregoriana,
ricevendo il dottorato magna cum laude in Teologia sacra.
Dopo l’ordinazione sacerdotale nella Basilica di San Pietro il 20 dicembre
1961, ha trascorso cinque anni lavorando nelle parrocchie dell’Arcidiocesi
di Los Angeles, insegnando anche part-time al liceo ed esercitando il suo
ministero nel campus del college.
Dopo il dottorato ha insegnato Teologia presso il St. John’s Seminary
School of Theology di Camarillo, nell’Arcidiocesi di Los Angeles. In
quei sei anni è anche stato il primo Direttore di Educazione Permanente del
Clero dell’Arcidiocesi.
Nel 1976 è stato nominato funzionario della Congregazione per la Dottrina
della Fede in Vaticano.
Nei sei anni di servizio, ha continuato ad insegnare part-time Teologia
presso la Pontificia Università
Gregoriana.
Nel 1982 è stato scelto per essere Direttore Esecutivo della Conferenza dei
Vescovi Cattolici della California a Sacramento. Durante i suoi due anni di
permanenza, è stato nominato Vescovo Ausiliario di Los Angeles ed è stato
ordinato Vescovo Titolare di Capri il 12 maggio 1983.
Tornato nell’Arcidiocesi di Los Angeles nel 1984, è stato Vicario Episcopale
della Contea di Santa Barbara fino alla sua nomina a Cancelliere e
Moderatore della Curia, nel 1986.
Il 1° luglio 1986 è stato nominato ottavo Arcivescovo di Portland, Oregon,
insediandosi il 21 settembre. Nei nove anni che ha trascorso a Portland,
l’Arcivescovo Levada si è dedicato alla promozione delle vocazioni
sacerdotali e alla valorizzazione del seminario di Mt. Angel, dove ha
insegnato Ecclesiologia.
Nominato Arcivescovo Coadiutore di San Francisco il 17 agosto 1995, vi si è
insediato il 24 ottobre dello stesso anno, succedendo all’Arcivescovo John
Quinn come settimo Arcivescovo di San Francisco il 27 dicembre 1995.
Fin dalla sua ordinazione a Vescovo, ha fatto parte di molti comitati della
Conferenza dei Vescovi Cattolici degli Stati Uniti, così come dei consigli
direttivi della “Catholic University of America”, del Santuario Nazionale
dell’Immacolata Concezione e del Centro Bioetico Cattolico Nazionale.
Nel 1997 ha partecipato all’Assemblea Speciale del Sinodo dei Vescovi per
l’America, venendo in seguito nominato per il suo Consiglio Post-Sinodale.
Dal luglio 1999 al maggio 2000 ha ricoperto anche l’incarico di
Amministratore Apostolico della Diocesi di Santa Rosa.
Nel 2000 è stato designato Vescovo Co-Presidente del dialogo
anglicano-cattolico romano negli Stati Uniti (ARC-USA). A novembre il
Vaticano ha annunciato la sua nomina a Membro della Congregazione per la
Dottrina della Fede.
Nel novembre 2003 è diventato Presidente triennale del Comitato sulla
Dottrina della Conferenza dei Vescovi Cattolici degli Stati Uniti.
Torna all'elenco
Marini
Piero, S.E.Mons.
Presidente del Comitato per i Congressi
Eucaristici Internazionali
Sua Ecc. Mons. Piero
Marini, attualmente è
Presidente del
Pontificio Comitato
per i Congressi Eucaristici Internazionali. Egli è nato a
Valverde, in provincia di Pavia nel ’42 ed è stato ordinato sacerdote nel
’65. Nel settembre dello stesso anno ha iniziato la propria attività
nell’ambito della Curia romana e precisamente nel Consilium ad
exsequendam Constitutionem de Sacra Liturgia. Da quel momento ha
continuato a lavorare nei vari organismi della Santa Sede che hanno
coordinato l’attuazione della riforma liturgica del Concilio Vaticano II.
Durante gli anni di lavoro nei diversi Dicasteri ha ricoperto vari incarichi
di responsabilità. Nel ’70, dopo aver ottenuto la licenza, ha conseguito la
laurea in teologia con specializzazione in liturgia presso il Pontificio
Istituto Liturgico di S. Anselmo in Roma. Dalla fine del ’70 ha prestato
servizio anche nelle celebrazioni liturgiche presiedute dal Santo Padre e
nel ’75 è stato nominato Cerimoniere pontificio, carica che ha lasciato
nell’85 a seguito della sua nomina a sottosegretario nella Congregazione per
il Culto Divino.
Nell’81 ha conseguito una seconda laurea in scienze politiche presso la
Libera Università degli
studi sociali di Roma. Conosce
bene la lingua francese, spagnola, tedesca e inglese. Ha scritto vari
articoli sull’attuazione della riforma liturgica del Concilio Vaticano Il ed
ha collaborato alla redazione del nuovo Caerimoniale Episcoporum.
Durante i 15 anni di servizio presso l’Ufficio delle Cerimonie Pontificie ha
potuto prendere parte ad importanti avvenimenti ecclesiali e vari viaggi
apostolici del Pontefice.
Il 24 febbraio 1987 il Santo Padre Giovanni Paolo II, lo ha nominato Maestro
delle Celebrazioni Liturgiche Pontificie il cui ruolo egli ha ricoperto fino
al 2007. Durante questi anni ha promosso un rinnovamento dell’Ufficio
ottenendo per esso una propria autonomia giuridica all’interno della Curia
romana, un nuovo nome, nuovo personale e nuovi consultori. Nell’ambito di
tale rinnovamento il Santo Padre nel ’91 ha unito all’Ufficio delle
celebrazioni la Sagrestia Pontificia e ha affidato al Maestro la cura delle
Cappelle del Palazzo apostolico (Sistina, Paolina, Redemptoris
Mater).
La varietà e la peculiarità delle celebrazioni liturgiche, la ricchezza
delle espressioni rituali proprie delle diverse culture, purificate e
accolte nelle liturgie presiedute dal Papa, sono spesso illustrate nei testi
delle Presentazioni che mons. Marini premette ai vari sussidi pubblicati per
favorire la attiva partecipazione del clero e dei fedeli.
Torna all'elenco
Miranda
Gonzalo LC
Gonzalo Miranda, L.C. ,
è nato a Gerona (Spagna) nel ’54.
Ha conseguito il Dottorato in Teologia Morale. Nel 2001 ha fondato la
Facoltà di Bioetica dell’Ateneo Pontificio Regina Apostolorum, a Roma.
Professore ordinario di Bioetica e di Teologia Morale nelle Facoltà di
bioetica e di teologia dell’Ateneo Regina Apostolorum. Membro del Comitato
Direttivo del Centro di Bioetica dell’Università Cattolica del Sacro Cuore;
onorario del Consejo de Bioética della Conferenza Episcopale Messicana; del
Consiglio Direttivo della FIBIP (Federazione Internazionale di Centri di
Bioetica di Ispirazione Personalista); del Comitato di Bioetica della AIFMC
(Federazione Internazionale di Facoltà di Medicina Cattoliche); del Comitato
Direttivo delle riviste: «Medicina e Morale» (Roma); «Medicina y Ética» (México);
«Vida y Ética» (Argentina). Operatore attivo e instancabile interviene
frequentemente nei mezzi di comunicazione sociale, specialmente in programmi
di radio e televisione, su temi di bioetica, morale, famiglia, ecc.
Negli ultimi anni ha partecipato ad essi in più di 150 occasioni. Ha
pubblicato otto libri e più di 60 articoli su temi di bioetica e di morale,
intreressandosi in maniera particolare ai giovani e alla famiglia. Ecco
alcuni titoli tra quelli in italiano: «Riflessione a 25 anni dalla Humanae
Vitae», in: AA. VV. La
Regolazione Naturale della Fertilità: scienza, cultura, esperienza verso il
2000, Atti del II Congresso
Internazionale CAMeN-FIDAF, Milano 9-12 dicembre 1993 (CANeM-FIDAF, Milano
1994), 39-44; «Riflessioni etiche intorno alla fine della vita», in: A.
Mazzoni (ed.), A sua immagine e somiglianza? Il volto dell’uomo alle
soglie del 2000, un approccio bioetico (Città Nuova Editrice, Roma
1997); «La contraccezione. Considerazioni antropologiche ed etiche»:
Consultori Familiari Oggi 6/1 (1998); «Gli equivalenti suicidari: l’abuso di
droghe e di alcool», in: Diocesi di Civita Castellana (ed.), Il rischio
di Crescere: educare per prevenire il disagio in adolescenza, Bioetica. Tra
Scienza e Profezia di Speranza. 4º Corso di aggiornamento per operatori
della Sanità, della Scuola, della Famiglia (Diocesi di Civita Castellana,
Civita Castellana 2000); «OGM e Dottrina Sociale della Chiesa», in: G.
Crepaldi - G. Miranda (eds.), OGM: Minaccia o Speranza? (Edizioni
ART, Roma 2004); «Verso una Dichiarazione Unviersale di Bioetica»:
Bollettino di Dottrina Sociale della Chiesa (2005) 10-20);
«Persona umana, corpo
e spirito», in: A. Filiberti - R. Lucas Lucas (eds.), La spiritualità
nella sofferenza, Dialoghi tra antropologia, psicologia e psicopatologia
(Franco Angeli, Milán 2006).
Torna all'elenco
Oder Sławomir, Mons.
Postulatore della Causa di Beatificazione del Servo di Dio Giovanni
Paolo II
Torna all'elenco
Posselt
Bernd, Dr. Paneuropa, Membro del
Parlamento Europeo
Bernd Posselt
fa parte del Partito popolare europeo (Democratici-cristiani) e dei
Democratici europei. Ha compiuto il tirocinio giornalistico
per due anni fino al ’76; subito dopo è diventato Redattore di un quotidiano
e ha mantenuto questo incarico per due anni. Ha continuato la sua carriera
come giornalista, assistente parlamentare, portavoce e corrispondente
europeo per quotidiani e settimanali fino al ’94.
È stato Presidente della sezione locale della CSU di München-Moosach e
vicepresidente circondariale tra il ’93 e il ’97. Membro del direttivo della
CSU per il distretto di Monaco di Baviera dal ’93 e del direttivo della CSU
dal 2000. È stato Presidente federale della Sudetendeutsche Landsmannschaft
(Associazione dei tedeschi dei Sudeti) dal 2000 e Presidente di Land
dell’Unione Esuli in Baviera dal ’97. Fondatore (nel ’75) e presidente
federale (fino al ’90) della sezione giovanile tedesca dell’Unione
paneuropea. Membro dell’Ufficio di presidenza dell’Unione paneuropea
internazionale dal ’76. Nonché Presidente della sezione tedesca dell’Unione
paneuropea dal ’98.
Deputato al Parlamento europeo dal 1994, dal’99 al 2002 è stato
Vicepresidente della commissione per le libertà pubbliche e gli affari
interni; successivamente vicepresidente della commissione parlamentare mista
UE-Repubblica Ceca. Membro della commissione temporanea sulla genetica umana
e Presidente del gruppo di lavoro “Lingue minoritarie” (dal ’96 al ’98), dal
2004 vicepresidente dello stesso. È stato membro del Consiglio diocesano
dell’Arcidiocesi di Monaco di Baviera per circa dieci anni. Ha ricevuto nel
’99 la Croce al merito della Repubblica federale di Germania, dell’Ordine "Pleter"
della Repubblica di Croazia.
Membro della Commissione per gli affari esteri e della Delegazione alla
commissione parlamentare mista UE-Croazia.
Torna all'elenco
Poupard Paul, S.E.Card.
Presidente emerito del Pontificio Consiglio della Cultura,
Presidente emerito del Pontificio Consiglio per il Dialogo Interreligioso
Il Card. Paul
Poupard,
Presidente emerito del Pontificio Consiglio della Cultura, Presidente
emerito del Pontificio Consiglio per il Dialogo Interreligioso, è nato in
Francia, a Bouzillé nella Diocesi di Angers, il 30 agosto 1930. Compiuti gli
studi, è stato ordinato sacerdote il 18 dicembre 1954 e subito ha iniziato
l’attività di insegnante, senza trascurare l’approfondimento degli studi e
l’impegno in campo pastorale.
Laureatosi in Teologia e in Storia all’Università della Sorbona,
discutendo una tesi riguardante i rapporti tra la ragione e la fede e tra la
Chiesa e lo Stato, ed ottenuto il diploma della Scuola di Alti Studi, nella
sezione delle Scienze religiose, ha poi ricoperto numerosi incarichi. Tra
l’altro, dal 1958 al 1959 è stato addetto del Centro nazionale della Ricerca
Scientifica e, dal 1959 al 1971, Officiale della Segreteria di Stato e
Cappellano dell’Istituto San Domenico in Roma. In questa veste è stato
presente alla solenne apertura dei lavori del Concilio Vaticano II ed ha
svolto il suo servizio al fianco di Giovanni XXIII e Paolo VI.
Rientrato in Francia, ha ricoperto per dieci anni la carica di Rettore dell’Istituto
Cattolico di Parigi, ed il 2 febbraio 1979 è stato eletto Vescovo
titolare di Usula e nominato nel contempo Ausiliare dell’Arcivescovo di
Parigi. Ha ricevuto l’ordinazione episcopale il 6 aprile successivo e nello
stesso periodo è stato chiamato a far parte del Collegio dei membri della
Congregazione per l’Evangelizzazione dei Popoli e del Segretariato per i Non
Cristiani.
È stato Vice-Presidente della Società di Storia della Chiesa di Francia,
Membro del Consiglio Superiore della Scuola pratica degli Alti Studi e
dell’Alto Comitato di lingua francese e dell’Accademia delle Belle Lettere,
Scienze e Arti di Angers. Questa attività gli è valsa numerosi
riconoscimenti come il Gran premio Cardinale Grente dell’Accademia francese,
il cavalierato della Legione d’Onore ed altri ancora.
Oltre ad essere autore di numerosi saggi, ha collaborato alla redazione di
diverse e qualificate opere collettive. Ha anche offerto la sua
collaborazione con studi ed articoli alle più prestigiose riviste di cultura
cattolica nel mondo.
Il 27 giugno 1980, quando ricopriva la carica di Ausiliare di Paris,
Giovanni Paolo II lo ha promosso Arcivescovo, chiamandolo ad assumere la
carica di Pro-Presidente del Segretariato per i Non Credenti alla quale, due
anni dopo, ha assommato quella di Presidente del Comitato Esecutivo del neo
costituito Pontificio Consiglio per la Cultura.
Creato Cardinale da Giovanni Paolo II, dal 27 maggio 1985 ha ricoperto la
carica di Presidente del Pontificio Consiglio per il Dialogo con i non
Credenti fino al 4 aprile 1993, quando il suddetto è stato fuso con il
Pontificio Consiglio della Cultura.
Dall’aprile 1988 al settembre 2007 è stato Presidente del Pontificio
Consiglio della Cultura.
Nel marzo 2006, il Santo Padre Benedetto XVI, al fine di favorire un dialogo
più intenso fra gli uomini di cultura e gli esponenti delle varie religioni,
ha unito la presidenza del Pontificio Consiglio per il Dialogo
Interreligioso a quella del Pontificio Consiglio della Cultura, nominando il
Card. Poupard Presidente anche del Pontificio Consiglio per il Dialogo
Interreligioso, incarico mantenuto fino al 25 giugno 2007.
Torna all'elenco
Ruini
Camillo, S.E.Card. Vicario di Sua Santità per la Diocesi di Roma
Sua Em. il
Cardinal Camillo Ruini,
Vicario Generale di Sua Santità per la Diocesi di Roma e Arciprete della
Arcibasilica Lateranense, Gran Cancelliere della Pontificia Università
Lateranense, Presidente emerito della “Peregrinatio ad Petri Sedem”,
ha compiuto gli studi filosofici e teologici a Roma, presso la Pontificia
Università
Gregoriana,
come alunno dell’Almo Collegio Capranica, conseguendo la Licenza in
Filosofia e Teologia.
È stato ordinato sacerdote nel ’54. Ha insegnato Filosofia fino al ’68 e da
allora fino al 1986 ha insegnato Teologia Dogmatica presso lo Studio
Teologico Interdiocesano di Modena-Reggio Emilia-Carpi-Guastalla, del quale
è stato anche Preside. Ha insegnato anche Teologia Dogmatica presso lo
Studio Teologico Accademico Bolognese. Dal ’58 al ’66 ha ricoperto la carica
di Assistente Diocesano dei Laureati Cattolici e dal ’66 al ’70 è stato
Delegato Vescovile per l’Azione Cattolica. Dal ’68 è stato Vicario
Episcopale per l’apostolato dei laici e dal ’68 all’86 Presidente del Centro
Culturale Diocesano Giovanni XXIII. Dal ’75 al ’86, Presidente della
Consulta Diocesana per la Pastorale Scolastica.
Nell’83 è stato nominato Vescovo titolare di Nepte e Ausiliare per le
diocesi di Reggio Emilia e Guastalla. Ha ricevuto l’ordinazione episcopale
il 29 giugno dello stesso anno da Mons. Gilberto Baroni. Nel 1985 è stato
eletto membro della Commissione Episcopale per l’Educazione Cattolica, la
Cultura e la Scuola.
Giovanni Paolo II lo ha nominato Segretario Generale della Conferenza
Episcopale Italiana (CEI).
Membro del Comitato Centrale per l’Anno Mariano ‘87-’88, è stato, dall’88,
Consultore della Congregazione per i Vescovi. Nell’ottobre del 1990, durante
i lavori dell’ottava Assemblea Generale del Sinodo dei Vescovi, veniva
eletto Membro del Consiglio della Segreteria Generale.
Nel ’91 Giovanni Paolo II, accettata la rinuncia da Vicario Generale di Roma
e Distretto presentata dal Cardinale Ugo Poletti, lo ha nominato Arcivescovo
e Pro-Vicario Generale di Sua Santità per la Diocesi di Roma.
Sempre nel ’91 il Santo Padre lo ha nominato anche Presidente della
Conferenza Episcopale Italiana. A giugno dello stesso anno Giovanni Paolo II
lo ha creato e pubblicato Cardinale del Titolo di S. Agnese fuori le mura.
Successivamente è stato nominato Vicario Generale di Sua Santità per la
Diocesi di Roma e Arciprete della Patriarcale (ora Papale)
Arcibasilica Lateranense. Gran Cancelliere della Pontificia Università
Lateranense, Presidente emerito della “Peregrinatio ad Petri Sedem”
fino al ’96. È stato Relatore alla prima Assemblea speciale per l’Europa del
Sinodo dei Vescovi (28 novembre - 14 dicembre 1991). È stato Membro del
Comitato del Grande Giubileo dell’Anno 2000.
Papa Benedetto XVI lo ha confermato Presidente della Conferenza Episcopale
Italiana, donec aliter provideatur. Ha mantenuto l’incarico fino al 7
marzo 2007, quando il Papa ne ha accolto le dimissioni per raggiunti limiti
di età.
Torna all'elenco
Ryłko Stanislaw, S.E.Card. Presidente
del Pontificio Consiglio dei Laici
Torna all'elenco
Sanna
Ignazio, S.E.Mons. Arcivescovo di
Oristano
Sua. Ecc. Mons.
Ignazio Sanna
è nato ad Orune in Sardegna e ha studiato
prima presso il Seminario Vescovile di Nuoro e
successivamente al Seminario Regionale di Cuglieri. Subito dopo
l’Ordinazione sacerdotale nella Chiesa Parrocchiale di Orune l’11 Marzo
1967, studiò nel Seminario Romano Maggiore e all’Accademia Ecclesiastica.
Laureato in filosofia all’Università
La Sapienza,
in Diritto canonico alla Pontificia Università Lateranense, si è
diplomato all’Accademia Eclesiastica nel ‘72.
La sue esperienza
accademica si è espressa in molti campi:
Assistente
Volontario di Cristologia e Antropologia
Pontificia Università
Lateranense
per un anno;
poi
Assistente Ordinario
di Cristologia fino al 1976.
Fino allo
stesso anno
incaricato di Etica
presso il Marianum;
successivamente
di Antropologia Teologica
all’Augustinianum:
e poi vari incarichi presso
la
Pontificia Università
Lateranense.
Incaricato di
Antropologia Teologica
presso la
Pontificia Accademia Alfonsiana
e all’Istituto
Superiore di Scienze Religiose di L’Aquila, dal 1997 al 2006.
Direttore dell’area di ricerca
“Teologia, Filosofia, Scienze Umane”,
I.S.S.R
Ecclesia Mater,
dal febbraio 2004.
Dal 1980 fino al 2004 Monsignor Sanna si è dedicato con particolare cura al
Santuario provvisorio di Roma, in via Icilio e alla Famiglia di Schoenstatt.
Dal Centro
dell’Aventino è sorto l’inizio della Famiglia di Schoenstatt romana. Per
avere sempre conservato cordiali rapporti con diversi luoghi e diverse
personalità, ha potuto prestare un’importante collaborazione alla causa del
Santuario Matri Ecclesiae, di cui è rettore dall’inaugurazione, l’8
settembre 2004.
È stato nominato membro dell’Istituto Secolare dei Sacerdoti Diocesani di
Schoenstatt, Arcivescovo di Oristano.
Oltre all’intensa attività scientifica si è anche dedicato alla missione
pastorale come direttore spirituale della Gioventù dell’Azione Cattolica, si
è occupato dal 2000,come assistente ecclesiastico. “Dei laureati cattolici”
dell’Organizzazione Movimento Ecclesiale d’Impegno Culturale.
Torna all'elenco
Siviglia Ina,
Dott.ssa Professoressa di Antropologia presso
la Facoltà Teologica di Palermo
Torna all'elenco
Suchocka Hanna Ambasciatrice polacca
presso la Santa Sede
Sua Eccellenza la Signora Hanna
Suchocka è attualmente
l’Ambasciatrice della Polonia presso la Santa Sede. Donna di cultura attiva
da anni nel mondo della politica nel suo paese e a livello internazionale.
Dal luglio 1992 all’ottobre 1993 è stata Primo Ministro di Polonia, sotto la
Presidenza di Lech Wałesa. Fino ad oggi è l’unica donna che ha ricoperto
questo ruolo. È specialista in Legge Costituzionale ed è stata membro del
Parlamento della repubblica polacca negli anni ’80. Nel 1992, a causa dei
noti movimenti politici di natura nazionale e internazionale che si sono
verificati in Polonia, la Signora Hanna Suchocka subì, con altri, le
conseguenze di un programma di “persecuzione illegale” volta a disintegrare
i partiti conservatori e che sostenevano i diritti dei cittadini
all’indipendenza dal governo comunista. La sua posizione conservatrice,
unita ad un forte schieramento contro l’aborto, la resero il candidato
ideale per la maggioranza parlamentare di coalizione, consistente in tre
partiti: l’Unione Democratica – a cui la Suchocka appartiene - , l’Unione
Nazionale Cristiana, il Congresso Liberal Democratico.
Dal 2001 è stata nominata Ambasciatrice presso la Santa Sede per la Polonia.
È anche membro dell’Accademia Pontificia delle Scienze Sociali (fondata dal
Pontefice Giovanni Paolo II nel 1994).
Torna all'elenco
Szostek
Andrzej, Prof. Università di Lublino
Il Professor, dottore abilitato, Don
Andrzej Szostek,
Rettore
Magnifico dell’Università Cattolica di Lublino,
è nato il 9 novembre 1945 a Grudziądz.
Egli
ha conseguito
il Magistero in Filosofia cristiana con una tesi dal titolo: “Etyka jako
nauka empiryczna w ujęciu T. Czeżowskiego i T. Kotarbińskiego”, il
moderatore era il Professor, dottore abilitato, Karol Card.
Wojtyła.
Nel 1978 ha
ricevuto il Dottorato in filosofia cristiana, con la tesi dal titolo:
“Filozoficzne aspekty dyskusji wokół norm ogólnie ważnych we współczesnej
teologii” (moderatore fu il Docente dott. abilitato Tadeusz Styczeń). Nel
1989 Dottore abilitato delle Scienze Umane nella Facoltà di filosofia e
sociologia della Cattedra di Filosofia-Etica, la sua tesi fu “Natura - rozum
- wolność.
Filozoficzna analiza koncepcji twórczego rozumu we współczesnej teologii
moralnej”, difesa a Lublino.
Tutti i titoli sono
ricevuti nella Facoltà della Filosofia cristiana dell’Università
Cattolica di Lublino.
Stagista dal 1970 poi nel 71 Assistente di Cattedra di Etica
dell’Università Cattolica di Lublino, nel 1979 Assistente maggiore e fino
all’80 ha studiato fuori sede con una borsa di studio alla Catholic
University of America, a Washington. Nel 1990 ha ricevuto la libera
docenza, e nel 1992 è diventato Professore straordinario dell’Università
Cattolica di Lublino, tra il ’93 e il 2000 è stato dirigente della Cattedra
di Etica particolare e dal 2002 dirigente della Cattedra di Etica.
Nel 1997 Professore titolare e dal 2000 Professore ordinario. Negli anni
tra il ’92 e il ’98 è stato pro Rettore dell’Università e dal ’98 al 2004
Rettore.
Egli è dirigente di diverse riviste scientifiche e membro di comitati
scientifici di diverse riviste nel campo della Filosofia ed Etica. È membro
di Zgromadzenia Księży Marianów e nel 1974 ha ricevuto l’Ordine sacro.
I suoi interessi principali fondamenti razionali di etica problematica della
coscienza alcune tematiche che riguardano etica particolare come et. Della
vita, dell’amore, etica e politica. Pensiero etetico E antropologico di
Karòl Wojtyła.
È Vicepresidente della Società Scientifica di Lublino dal 2003. Membro,
inoltre, della Pontificia Accademia per la Vita dal 2001 e del Comitato di
etica presso il Ministero Polacco che si occupa dell’Università nel 2006.
Torna all'elenco
Tasca Marco
Ministro generale OFMConv
P. Marco Tasca
è il 119° Ministro Generale dell’Ordine dei Frati Minori Conventuali dal
maggio del 2007.
Originario di S. Angelo di Piove di Sacco (PD), dove è nato il 9 giugno
1957, è entrato nel Seminario Minore di Camposampiero (PD) della Provincia
Patavina dei Frati Minori Conventuali il 29 settembre 1968. Dopo gli studi
ginnasiali a Pedavena (BL) e quelli liceali a Brescia, ha iniziato l’anno di
noviziato a Padova, presso il
Santo, il
25 settembre 1976, concludendolo con la professione dei voti temporanei il
17 settembre 1977. Ha compiuto gli studi filosofico-teologici a Padova
presso l’Istituto
Teologico S. Antonio Dottore, affiliato alla
Pontificia Facoltà S.
Bonaventura (1977-1982).
Il 28 novembre 1981 ha emesso la professione definitiva dei voti presso la
Basilica di S.
Antonio in Padova e nel settembre dell’83 è stato ordinato
sacerdote a S. Angelo di Piove di Sacco (PD) da Mons. Filippo Franceschi,
vescovo di Padova. Nel 1982 si è trasferito a Roma, dove ha conseguito la
Licenza in psicologia (1987) e quella in catechetica (1992) presso l’Università
Pontificia Salesiana.
Dopo questo periodo impegnato nello studio e nell’attività pastorale presso
la Parrocchia S. Giuseppe da Copertino di Roma (1983-1988), Fra Marco ha
dedicato alla formazione nei Seminari della Provincia gran parte delle sue
doti ed attività, sia come Rettore nel Seminario Minore-Postulato di Brescia
(1988-1994), sia come Rettore del Seminario Teologico a Padova (1994-2001),
dove è stato anche insegnante di psicologia presso la sezione padovana della
Facoltà Teologica dell’Italia Settentrionale (1994-2005). In qualità di
educatore è stato anche Definitore provinciale per la Formazione Iniziale
per due mandati (1994-2001). Durante questo periodo è stato membro della
speciale Commissione pre-capitolare di preparazione al Capitolo generale
straordinario di Ariccia (1998). Con il Capitolo provinciale del 2001, Fra
Marco è divenuto Custode Capitolare della Provincia Patavina e Guardiano del
Convento di Camposampiero.
Eletto Ministro Provinciale il 7 aprile 2005, è stato nominato Vice
Presidente per la zona nord nel Consiglio di Presidenza della CISM e
Presidente del Mo.Fra.Ne. Padre Marco è consigliere nel Consiglio di
Presidenza CIMP e Delegato per la Formazione Iniziale.
Torna all'elenco
Tortorella
Laura, Prof.ssa (Pontificia Facoltà Teologica San
Bonaventura-Seraphicum)
Laura Tortorella (Monza 1971)
Sposata e mamma di tre bambini, è laureata in filosofia e in bioetica, ha
conseguito un Perfezionamento e un Master in bioetica rispettivamente presso
l’Università Cattolica di Roma e l’Istituto Giovanni Paolo II
dell’Università Lateranense. E’ stata responsabile, per l’area filosofica (italiano-spagnolo),
del Corso a distanza dell’Istituto Superiore di Scienze Religiose, e
coordinatrice redazionale di pubblicazioni sempre dell’ISSR dell’Ateneo
Pontificio Regina Apostolorum, ha tradotto alcuni libri dalla lingua
spagnola a quella italiana ed ha pubblicato articoli di filosofia e di
bioetica su diverse riviste. E’ dottoranda in bioetica presso l’Ateneo
Pontificio Regina Apostolorum. Attualmente è docente di Antropologia
Filosofica presso la Pontificia Facoltà Teologica San Bonaventura di Roma.
Collabora, inoltre, con la Fondazione Ut Vitam Habeant.
Torna all'elenco
Waldstein Michael, Dr.
Professore di Teologia presso l’Internationales
Theologisches Institut in Austria e l’Ave Maria University in Florida (USA)
Professor Michael Waldstein,
austriaco e cittadino americano di nascita, professore stabile di Nuovo
Testamento, ha conseguito il Baccalaureato nel 1977, presso il College
Tommaso d'Aquino, in California. Nel 1981, ha conseguito il Dottorato in
Filosofia, presso l’Università di Dallas, e nel 1984, la Licenza al
Pontificio Istituto Biblico di Roma. Nel 1990, ha conseguito il Dottorato in
Nuovo Testamento e origini cristiane, presso l'Harvard Divinity School.
Conosce
correntemente il tedesco, l’inglese, l’italiano e legge il
latino, greco, ebraico, aramaico, copto, francese,
spagnolo, tedesco.
Incarichi ricoperti:
• 1981-1984 docente di Teologia, latino e greco, presso l'Università degli
Studi di Roma, Campus Dallas.
•
1984-1988 Tutor presso l’Adams House, Harvard University.
• 1986-1987 Docente di Storia della Chiesa, Harvard
Divinity School.
• 1987 Insegnamento
come Assistente al Prof Kurt Rudolph, alla Harvard Divinity School.
• 1988-1990 Visiting
Assistant Professor di Filosofia, Università di Notre Dame.
• 1990-1996 docente di
Nuovo Testamento, Università di Notre Dame.
• 1993-1994 Research
Fellow, Katholisch-Theologische Fakultät, Università di Tubinga.
• 1996, Promosso a
Professore Associato di Nuovo Testamento, Università di Notre Dame.
• 1996-2006 Presidente
e professore di Nuovo Testamento, Istituto Teologico Internazionale, Gaming,
Austria
• 2006 - Professore
Stabile di Nuovo Testamento, Istituto Teologico Internazionale, Gaming,
Austria
FUNZIONI PUBBLICHE
• Membro Pontificio
Consiglio per la Famiglia dal 2003.
• Membro Società di Letteratura Biblica (Society of Biblical
Literature) dal 1985.
Torna all'elenco
Weigel
George, Prof. Washington, USA
George Weigel è attualmente Consigliere anziano dell’Ethics
and Public Policy Center e Consigliere aggiunto del “think
thank” nel
Discovery Institute,
per i programmi relativi alla religione, alla libertà e alla vita pubblica.
È originario di
Baltimora
nel Maryland, dove ha studiato al St. Mary’s Seminary and University;
successivamente ha ottenuto un
master
dall’University
of St. Michael’s College di
Toronto.
Negli anni Weigel ha ricevuto otto lauree honoris causa oltre alla
croce papale
Pro Ecclesia et
Pontifice e la medaglia d’oro Gloria Artis del governo
polacco.
Ha vissuto a
Seattle
dov’è stato Assistente alla Cattedra di
teologia
ed Assistant Dean of Studies presso la St. Thomas
Seminary School of Theology di
Kenmore.
Nel 1986 ha fondato
la
James
Madison Foundation.
Tra la sua bibliografia, prevalentemente in inglese, ricordiamo:
God’s Choice: Pope Benedict XVI and the Future of the Catholic Church,
Harper Collins, 2005; The Cube and the Cathedral: Europe, America, and
Politics Without God, Basic Books, 2005; Letters to a Young Catholic,
Basic Books, 2004; The Courage To Be Catholic: Crisis, Reform, and the
Future of the Church, Basic Books, 2002; The Truth of Catholicism:
Ten Controversies Explored, Harper Collins, 2001; Witness to Hope:
The Biography of Pope John Paul II, Harper Collins, 1999; Soul of the
World: Notes on the Future of Public Catholicism, Eerdmans, 1996; The
Final Revolution: The Resistance Church and the Collapse of Communism,
Oxford University Press, 1992.
In Italia sono stati tradotti:
Benedetto XVI. La
scelta di Dio, edito da Rubettino;
La cattedrale e il
cubo. Europa, America e politica senza Dio;
ma è sicuramente più famoso per
“Testimone
della speranza. La vita di Giovanni Paolo II” edito da
Mondadori.
Torna all'elenco
