Pontificia Facoltà Teologica di S. Bonaventura

Cristo – Chiesa – Uomo

Vaticanum II
nel pontificato di Giovanni Paolo II

Convegno Internazionale
Roma, Seraphicum 28-30.10.2008

 

Centro Documentazione e Studio del Pontificato Giovanni Paolo II

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Relatori (fare click sui cognomi per i dettagli)

Amato Angelo, S.E.Mons. Segretario della Congregazione per la Dottrina della fede, “Redemptoris Missio come quadro dottrinale della evangelizzazione nel mondo contemporaneo”

Augé Matias, Prof. CMF, “La Riforma Liturgica e Giovanni Paolo II”

Bertone Tarcisio S.E.Card. Segretario dello Stato Vaticano

Borghesi Massimo, Prof. (Pontificia Facoltà Teologica San Bonaventura-Seraphicum), “Fides et Ratio: Cristianesimo e cultura contemporanea”

Buttiglione Rocco, Prof. (Senatore), “La Chiesa nei confronti dei problemi del mondo contemporaneo: tra Illuminismo e Post-Modernismo”

Caffarra Carlo, S.E.Card. Arcivescovo di Bologna, “La Famiglia come luogo di esperienza della comunione”

Cangiotti Marco, Prof. (Università di Urbino), “Etica, Politica e la persona umana”

Dziwisz Stanislaw S.E.Card. Arcivescovo di Cracovia

Giertych Wojciech OP (Teologo della Casa Pontificia), “Il verum bonum nell'insegnamento morale di Giovanni Paolo II”

Iammarrone  Giovanni OFMConv (Pontificia Facoltà Teologica San Bonaventura-Seraphicum), “La Chiesa nel pontificato di Giovanni Paolo II”

Kijas Zdzisław J. OFMConv, Preside della Pontificia Facoltà Teologica San Bonaventura-Seraphicum

Levada William Joseph S.E.Card. Prefetto della Congregazione della Dottrina della Fede

Marini Piero, S.E.Mons. Presidente del Comitato per i Congressi Eucaristici Internazionali, “La Riforma Liturgica e Giovanni Paolo II”

Miranda Gonzalo LC, “Argomenti di Bioetica e Biogenetica: dal Vaticanum II a Giovanni Paolo II”

Oder Sławomir, Mons. Postulatore della Causa di Beatificazione del Servo di Dio Giovanni Paolo II

Posselt Bernd, Dr. Paneuropa, Membro del Parlamento Europeo, “L’Europa e l’identità cristiana”

Poupard  Paul, S.E.Card. Presidente emerito del Pontificio Consiglio della Cultura, Presidente emerito del Pontificio Consiglio per il Dialogo Interreligioso, “La Chiesa, la cultura e lo sviluppo integrale della persona: dal Concilio Ecumenico Vaticano II a Giovanni Paolo II”

Ruini Camillo, S.E.Card. Vicario di Sua Santità per la Diocesi di Roma

Ryłko Stanislaw, S.E.Card. Presidente del Pontificio Consiglio dei Laici

Sanna Ignazio, S.E.Mons. Arcivescovo di Oristano, “Origine e vocazione della persona umana”

Siviglia Ina, Dott.ssa Professoressa di Antropologia presso la Facoltà Teologica di Palermo

Suchocka Hanna Ambasciatrice polacca presso la Santa Sede

Szostek Andrzej, Prof. Università di Lublino, “Dignità e rispetto per la vita”

Tasca Marco Ministro generale OFMConv.

Tortorella Laura, Prof.ssa (Pontificia Facoltà Teologica San Bonaventura-Seraphicum), “La donna alla luce di Maria dal Vaticano II a Giovanni Paolo II”

Waldstein Michael, Dr. Professore di Teologia presso l’Internationales Theologisches Institut in Austria e l’Ave Maria University in Florida(USA)

Weigel George, Prof. Washington, USA, “Giovanni Paolo e  il nuovo umanesimo”

Amato Angelo, S.E.Mons.
S. Ecc. l’Arcivescovo Angelo Amato,
 attuale segretario della Congregazione per la Dottrina della Fede. Salesiano, è entrato nella Congregazione di don Bosco nei primi anni Cinquanta ed è stato ordinato sacerdote il 22 dicembre 1967. Studiò all’Università Pontificia Salesiana e, a partire dal 1968, alla Gregoriana. Si specializzò in Cristologia. Nel 1972 cominciò ad insegnare all'Università Salesiana come assistente. Nel 1974 conseguì il dottorato con una dissertazione su I pronunciamenti tridentini sulla necessità della confessione sacramentale nei canoni 6-9 della Sessione XIV; relatore era p. Zoltan Alszeghy.
Negli anni 1978-79 fu borsista del patriarcato ecumenico di Costantinopoli a Salonicco in Grecia, presso il monastero ortodosso Moní Vlatádon, sede del rinomato Istituto patriarcale di studi patristici. Contemporaneamente frequentò anche l'Università civile di Salonicco.
Nel 1988 trascorse un anno sabbatico a Washington D. C., negli Stati Uniti, dove iniziò a studiare la teologia delle religioni.

Amato è stato poi ordinato vescovo il 6 gennaio 2003, da Giovanni Paolo II che gli ha conferito il titolo arcivescovile di Sila. Angelo Amato ha al suo attivo diverse pubblicazioni teologiche, tra le quali un l’importante trattato di cristologia Gesù il Signore, edito dalle Edizioni Dehoniane di Bologna.
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Augé Matias, Prof. CMF
Prof. Mattias Augé cmf (nato a Perafort, in Spagna 1936), ha fatto la professione religiosa nel’53 ed è stato ordinato Presbitero a Valls nel’61. È stato Licenziato in Teologia presso l’Angelicum, a Roma, nell’anno 1962, mentre si è laureato in Teologia con specializzazione in Liturgia presso il Pontificio Istituto Liturgico dell’Anselmianum, a Roma, nel ’67. Ha inoltre studiato Geografia e Storia presso la Universidad Nacional de Educación a Distancia di Madrid. È stato Preside dell’Istituto di Teologia della Vita Consacrata Claretianum dal ’76 all’82 e dal ’91 al ’97. In concomitanza e dopo Professore Ordinario del Claretianum, precisamente dal ’73 al 2006. Dall’anno accademico 2006-2007, invece, Professore emerito.
Dal ’68 al 2006 Professore Lettore nel Pontificio Istituto Liturgico dell’Anselmianum e successivamente Professore onorario. Dal ’90, Professore Incaricato su cattedra di Liturgia e Sacramentaria Generale nella Facoltà di Teologia della Pontificia Università Lateranense, nell’ultimo anno accademico Professore invitato.
È stato Professore invitato di Liturgia nel Centro de Estudios Superiores Legionarios de Cristo di Roma nell’anno accademico 1991-1992. Essendo poi il Centro diventato Ateneo Pontificio Regina Apostolorum, invitato per dare lezioni di pastorale liturgica negli anni accademici dal ’99 al 2001. È stato Professore invitato di Introduzione alla Liturgia nella Pontificia Facoltà Teologica di S. Bonaventura Sepraphicum, a Roma, dal ’95 al 2006. Ha insegnato anche per diversi anni nell’Istituto di Liturgia Pastorale di Santa Giustina, a Padova, e nell’Istituto Regina Mundi di Roma, nonché invitato per dare un Seminario alla Pontificia Facoltà Teologica Marianum.
Ha dato delle conferenze ed è intervenuto a Congressi in diverse parti di Europa e in Argentina, Brasile, Guatemala, Messico e Perù.
È stato Consultore della Congregazione per il Culto Divino e la Disciplina dei Sacramenti (nominato il 17.03.1994. Riconfermato per un secondo quinquennio il 20.09.1999, e per un terzo il 12.03.2005); uditore nella IX Assemblea Ordinaria del Sinodo dei Vescovi sulla Vita Consacrata e la sua Missione nella Chiesa e nel mondo (cf. L’Osservatore Romano 27.08.1994). È  Membro del Comitato Scientifico della collana Monumenta Studia Instrumenta Liturgica (Libreria Editrice Vaticana), del Consiglio di Redazione della rivista Ecclesia Orans e del Consiglio di Redazione di Rivista Liturgica.
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Bertone Tarcisio S.E.Card. Segretario dello Stato Vaticano
Sua Em.za il Card. Tarcisio Bertone, attuale Segretario dello Stato del Vaticano, ha ricevuto l’Ordinazione Presbiteriale nel 1960. Conseguì la Licenza in S. Teologia, alla Facoltà Teologica Salesiana di Torino e continuò gli studi a Roma, presso il Pontificio Ateneo Salesiano, ove ottenne la Licenza e il Dottorato in Diritto Canonico, con una ricerca su “Il governo della Chiesa nel pensiero di Benedetto XIV - Papa Lambertini (1740-1758)”.
Nel ’67 ha assunto  la Cattedra di Teologia Morale Speciale all’Ateneo Salesiano, successivamente è stato chiamato a dirigere la Facoltà di Diritto Canonico, dove ha insegnato, fino al ’91.
Fu invitato, dal ’78, come Docente di “Diritto Pubblico Ecclesiastico” presso l’Institutum Utriusque Iuris della Pontificia Università Lateranense. È stato Direttore dei Teologi, Decano della Facoltà di Diritto Canonico, Vice Rettore, e successivamente Rettore Magnifico dell’Università Pontificia Salesiana.
Ha collaborato all’ultima fase della revisione del Codice di Diritto Canonico. Ha diretto il gruppo di lavoro che ha tradotto il Codice in italiano.
Dagli anni ’80 ha esercitato un intenso e qualificato servizio alla Santa Sede, come Consultore in diversi Dicasteri della Curia Romana. Ha collaborato attivamente con la Congregazione per la Dottrina della Fede, soprattutto su argomenti di carattere teologico-giuridico. Nel ’91 il Santo Padre lo ha chiamato alla guida della più antica Diocesi del Piemonte, l’Arcidiocesi di Vercelli. Nel ’93 è stato nominato dalla CEI Presidente della Commissione Ecclesiale Giustizia e Pace e in tal ruolo ha firmato e promulgato i due documenti: «Legalità, giustizia e moralità» (1993), e «Stato sociale ed educazione alla socialità» (1995).
Nel ’95, Giovanni Paolo II, lo ha nominato Segretario della Congregazione per la Dottrina della Fede. È stato incaricato dal Santo Padre di curare la pubblicazione della terza parte del “segreto” di Fatima (Il messaggio di Fatima, Libreria Editrice Vaticana 2000).
Alla fine del 2002 Giovanni Paolo II lo ha nominato Arcivescovo Metropolita di Genova ed è stato Presidente della Conferenza Episcopale Ligure. Membro del Pontificio Consiglio per i Testi Legislativi e della Congregazione per la Dottrina della Fede, della Congregazione per il Clero, della Congregazione per il Culto divino e per la disciplina dei Sacramenti. Nel 2003 con la solenne celebrazione in San Pietro è stato creato Cardinale di Santa Romana Chiesa da Papa Giovanni Paolo II, che gli ha assegnato il titulus di S. Maria Ausiliatrice in via Tuscolana È stato nominato Segretario di Stato nel 2006.

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Borghesi Massimo, Prof. (Pontificia Facoltà Teologica San Bonaventura-Seraphicum)
E’ professore ordinario di Filosofia Morale presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Perugia.
E’ professore di Estetica e di Etica presso la Pontificia Facoltà Teologica “San Bonaventura” in Roma.
Dal 2000 al 2002 è stato direttore della “Cattedra Bonaventuriana” presso la medesima Facoltà.
E’ membro del Consiglio scientifico della Casa Editrice “Studium” di Roma.
E’ membro del Consiglio scientifico della rivista semestrale di filosofia politica “Cosmopolis”
E’ membro del Consiglio dei consultori e collaboratori della rivista “Humanitas” di Santiago del Cile.
E’ collaboratore del mensile internazionale “30 Giorni”.
Pubblicazioni principali:
La figura di Cristo in Hegel, Studium, Roma 1983.
Romano Guardini. Dialettica e antropologia, Studium, Roma 1990 (2° ediz. 2004).
L’età dello Spirito in Hegel. Dal Vangelo “storico” al Vangelo “eterno”,Studium, Roma 1995.
Posmodernidad y cristianismo, Ediciones Encuentro , Madrid 1997.

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Buttiglione Rocco, Prof. (Senatore)
Il Prof. Rocco Buttiglione è nato a Gallipoli il 6 giugno 1948. Incontrò a Catania i ragazzi di Gioventù Studentesca e successivamente studiò giurisprudenza a Torino, una città all’epoca profondamente pervasa dal pensiero di grandi pensatori laici e liberali.
Diventò professore ordinario di Scienza della Politica presso l’Università S. Pio V di Roma, occupandosi di Filosofia, Etica sociale, Economia e Politica anche presso l’Accademia Internazionale di Filosofia del Principato del Liechtenstein, di cui è stato Prorettore. Ha tenuto lezioni e seminari di Etica presso l’Università Cattolica di Lublino che gli ha conferito la laurea honoris causa in Filosofia nel maggio del ’94.
Frequentò l’American Enterprise Institute di Washington diretto da M. Novak, l’Ethics and Public Policy Center di G. Weigel a Washington, il The Acton Institute di R. Sirico nel Michigan, il Religion and Public Life di R. Neuhaus a New York. È stato membro del Consiglio di redazione di numerose riviste italiane ed estere nonché editorialista di diversi quotidiani. Scrive in varie lingua: inglese, francese, tedesco, spagnolo, portoghese e polacco.
Dall’84 all’89 è stato Consultore della Pontificia Commissione Justitia et Pax, dal ’93 è membro della Pontificia Accademia delle Scienze Sociali, nonché membro dell’Accademia Scientiarum et Artium Europae. Nel ’94 viene eletto al Parlamento, e sarà confermato sia nel 1996 che nel 2001 alla Camera. Alle ultime elezioni è stato eletto senatore. Nel luglio del ’94, viene eletto segretario del Partito Popolare Italiano. Nel ’95 viene eletto Segretario del CDU - Cristiani Democratici Uniti, ed è membro della Commissione bicamerale per le riforme costituzionali. Nel ’99 diventa Parlamentare Europeo e membro della Commissione Europea per le libertà e i diritti dei cittadini, la giustizia e gli affari interni. Nel 2001 diventa ministro per le Politiche Comunitarie nel Governo Berlusconi. Con il rinnovo della Commissione Europea, viene designato candidato italiano a Commissario. Nel 2005 è nominato ministro per i Beni e le Attività culturali, tra l’altro completando in meno di un anno il Codice dei Beni Culturali soprattutto per quanto riguarda gli aspetti paesaggisti, l’abolizione del silenzio assenso per i beni culturali, le norme innovative sull’archeologia preventiva per le grandi opere.

Rocco Buttiglione ha scritto e pubblicato una decina di volumi, oltre 130 saggi scientifici (molti di questi in lingue diverse) ed inoltre centinaia di articoli sulla stampa italiana ed estera.

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Caffarra Carlo, S.E.Card. Arcivescovo di Bologna
S. Em. Card. Carlo Caffarra Arcivescovo di Bologna è nato a Samboseto di Busseto, in provincia di Parma; ha frequentato il Seminario Vescovile di Fidenza ed è stato ordinato Sacerdote da Mons. G. Bosetti, il 2 luglio 1961, a Samboseto.
Proseguì gli studi a Roma dove conseguì il Dottorato in Diritto Canonico presso la Pontificia Università
Gregoriana, con una tesi sulla finalità del matrimonio, e il Diploma di Specializzazione in Teologia Morale presso la Pontificia Accademia Alfonsiana.
Insegna per qualche anno Teologia Morale presso il Seminario di Parma e Fidenza; poi Teologia Morale fondamentale alla Facoltà Teologica dell’Italia Settentrionale di Milano e al Dipartimento di Scienze Religiose dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, istituito in quegli anni dal Rettore Lazzati.
Negli anni Settanta inizia ad approfondire i temi del Matrimonio, della Famiglia e della procreazione umana. Insegna, quindi, Etica medica presso la Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Roma e nell’agosto 1974 è nominato Membro della Commissione Teologica Internazionale da Paolo VI, incarico che mantiene per dieci anni.
Nell’80 Giovanni Paolo II lo nomina esperto al Sinodo dei Vescovi sul Matrimonio e la Famiglia, e nell’81 gli conferisce il mandato di fondare e presiedere il Pontificio Istituto Giovanni Paolo II per Studi sul Matrimonio e la Famiglia, dove tiene il corso di Etica della procreazione e i Seminari di Etica generale e di Bioetica.
Nell’83, per un quinquennio, è Consultore della Congregazione della Fede; inoltre è chiamato a far parte della Commissione di studio per l’ingegneria genetica, istituita ad actum presso il Ministero della Sanità. Contemporaneamente tiene corsi e lezioni in diversi Atenei stranieri.
A Washington D.C., nell’88, fonda la prima Sezione extra-urbana del Pontificio Istituto Giovanni Paolo II per Studi sul Matrimonio e la Famiglia, cui seguono la Sezione messicana e la Sezione spagnola, dove tiene regolari corsi accademici. Riceve, inoltre, il Dottorato h.c. in Lettere Cristiane dalla Franciscan University di Steubenville (Ohio).
Consacrato Vescovo nel Duomo di Fidenza  nel ’95 per le mani di S. Em.za il Cardinale Giacomo Biffi, in quell’anno inizia l’attività pastorale nell’Arcidiocesi di Ferrara-Comacchio. Nel 2003, è chiamato a reggere l’Arcidiocesi di Bologna, in sostituzione del cardinale Giacomo Biffi ritiratosi per raggiunti limiti d’età. Si insedia nella sua nuova Sede il 15 febbraio 2004. Riceve la berretta cardinalizia da S. S. Benedetto XVI il 24 marzo 2006.
È membro della Congregazione per l’Evangelizzazione dei Popoli; è Membro del Comitato di Presidenza del Pontificio Consiglio per la Famiglia, della Pontificia Accademia per la Vita, membro onorario della Real Academia de los Doctores di Madrid. Presidente della Conferenza Episcopale Regionale e Moderatore del Tribunale Flaminio per le cause matrimoniali.

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Cangiotti Marco, Prof. (Università di Urbino)
Marco Cangiotti è Professore Ordinario di Filosofia politica e Preside della Facoltà di Scienze politiche dell’Università di Urbino (PG). Si è formato alla scuola filosofica di Italo Mancini e nell’Ateneo Urbinate è anche membro del Comitato etico per la sperimentazione umana.
Da oltre un decennio è redattore capo dell’annuario di filosofia e teologia “Hermeneutica” pubblicato dalla casa editrice Morcelliana di Brescia, e per tre anni è stato anche responsabile della redazione di “Studi urbinati di Scienze giuridiche, politiche ed economiche”, rivista delle Facoltà di Giurisprudenza e Scienze politiche dell’Università di Urbino. Fa parte del comitato scientifico dell’“Annuario di etica” pubblicato dalla editrice Vita e Pensiero di Milano.
E’ stato membro del Comitato permanente del Forum internazionale, dedicato al tema “Dalle sfide dell’educazione alla sfida dell’educazione”, istituito dalla Commissione Episcopale per l’educazione, la scuola e l’università della CEI (Conferenza Episcopale Italiana). Fa parte del "Comitato per il ruolo della cultura nella costruzione dell'Unione europea" istituito presso il Dipartimento per le politiche comunitarie della Presidenza del Consiglio dei Ministri.
Si è laureato in Filosofia presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell'Università di Urbino nel 1979, discutendo una tesi in Filosofia del diritto. Nel corso della sua carriera scientifica si è occupato, tra le altre cose, dello studio e della ricostruzione di quel filone di pensiero che va sotto il nome di "filosofia pratica", e che analizza le connessioni e le differenze fra sfera etica e sfera politica dell'esperienza umana. Si è dedicato anche alla ricerca nell’ambito della relazione fra religione e politica.
Contemporaneamente egli ha coltivato un costante interesse per le prospettive dell'antropologia filosofica, e ciò al fine di sviluppare e verificare la tesi (desunta dall'opera di Del Noce) che alla base di ogni pensiero politico sia possibile rinvenire una qualche concezione dell'uomo.
Cangiotti si è dedicato a un ciclo di studi attinenti il pensiero antropologico di Agostino, Tommaso d'Aquino, Karol Wojtyla e, più in generale, della tradizione cristiana; si è poi soffermato sulla riflessione antropologica di Immanuel Kant e, infine, ha analizzato alcune delle più importanti antropologie contemporanee che confliggono con la posizione tradizionale.
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Dziwisz Stanislaw S.E.Card. Arcivescovo di Cracovia
Sua Em.za il Card. Stanisław Dziwisz è originario di  Raba Wyzna, nell’arcidiocesi di Cracovia. Dopo aver superato gli esami di maturità nel 1957 è entrato nel Seminario Maggiore di Cracovia, dove ha compiuto gli studi filosofici e teologici.
Ha ricevuto l’ordinazione sacerdotale il 23 giugno 1963 nella Cattedrale di Cracovia dalle mani dell’allora arcivescovo Karol Wojtyla. Dal 1963 al 1965 ha lavorato come viceparroco; successivamente è stato inviato a continuare gli studi liturgici presso la Facoltà di Teologia di Cracovia, dove ha ottenuto la Licenza in Teologia (1967).
Nel 1981 ha ottenuto il Dottorato in Teologia presso la Pontificia Facoltà
di Teologia a Cracovia con la tesi di laurea “Il culto di San Stanislao Vescovo a Cracovia fino al Concilio di Trento”.
Dal 1966 al 1978 ha svolto la funzione di segretario particolare dell’Arcivescovo di Cracovia. Nello stesso tempo è stato Insegnante di Liturgia presso l’Istituto Superiore Catechetico a Cracovia, redattore del periodico ufficiale della Curia vescovile Notificationes e Curia Metropolitana Cracoviensi, membro e segretario della Commissione liturgica arcidiocesana e membro del Consiglio presbiterale.
Ha partecipato ai lavori del Comitato dell’Anno Santo (1974-1975) ed ha lavorato nella Commissione generale e in quelle per il culto divino e per la santificazione del tempo del Sinodo arcidiocesano di Cracovia (1972-1979).
È stato co-redattore del Cerimoniale Diocesano e del Manuale Parrocchiale.
Dall’elezione - e fino alla morte - di papa Giovanni Paolo II, ha svolto la funzione di Segretario particolare del compianto Pontefice (1978-2005).
È stato nominato nel 1995 Canonico del Capitolo Metropolitano di Leopoli (Ucraina), nel 1996 Protonotario Apostolico di numero, e nel 1997 Canonico del Capitolo Metropolitano di Cracovia. Il 7 febbraio 1998 è stato promosso vescovo titolare di San Leone, con l’incarico di Prefetto aggiunto della Casa Pontificia ed ha ricevuto l’ordinazione episcopale dalle mani di Papa Giovanni Paolo II il 19 marzo dello stesso anno.
È stato elevato alla dignità arcivescovile il 29 settembre 2003. Il 3 giugno 2005, papa Benedetto XVI lo ha nominato arcivescovo metropolita di Cracovia e creato Cardinale nel 2006.
È autore del Culto di San Stanislao Vescovo a Cracovia fino al Concilio di Trento (Cracovia 1981; Roma 1984) e delle memorie sull’attentato al Santo Padre Giovanni Paolo II - Ho toccato questo mistero (Lublin 2001) - come anche redattore dei volumi dei testi pontifici editi in lingua polacca dalla Libreria Editrice Vaticana. Dal 1987 è anche Vicepresidente della Fondazione Giovanni Paolo II.
Ha ricevuto la medaglia Benemerenti della Pontificia Accademia di Teologia a Cracovia ed il Dottorato honoris causa dell’Università Cattolica di Lublino.

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Giertych Wojciech OP (Teologo della Casa Pontificia)
P. Wojciech Giertych OP, attuale Teologo della casa Pontificia.
Nato in Polonia ha però vissuto a lungo in Inghilterra.

Nel ’70 è andato a Poznan, nell’ovest della Polonia, dove ha intrapreso gli studi storici all’università Adama Mickiewicz.

Una volta finiti gli studi e fatta la discussione della tesi di magistero, è entrato nel noviziato nell’Ordine dei Domenicani. Ha ricevuto l’Ordine Sacro nel 1981 a Cracovia. In seguito si è trasferito a Roma dove ha conseguito il Dottorato in Teologia Morale all’Università Pontificia Angelicun.

Ritornato in Polonia è diventato Maestro dei chierici nel convento dei domenicani a Cracovia e insegnante di Teologia Morale.

Ha insegnato anche all’Angelicum a Roma e al Collegio filosofico teologico della provincia polacca dei domenicani a Cracovia.

Dal ’98 è membro del Consiglio generale dell’Ordine dei Domenicani dove ha svolto diverse funzioni, ultimamente quella di Socio Generale, per la vita intellettuale e prima  ancora come Assistente generale per l’Europa centrale e orientale.

Parla  correntemente inglese, francese, italiano, spagnolo, tedesco e russo.

Tra il novembre e il dicembre 2005 è stato nominato da Benedetto XVI Teologo della Casa Pontificia. In questo ruolo ha sostituito il Cardinale svizzero George Cottier.
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Iammarrone  Giovanni OFMConv (Pontificia Facoltà Teologica San Bonaventura-Seraphicum)
GIOVANNI IAMMARRONE,
Ordinario di teologia dogmatica alla Pontificia Facoltà Teologica “San Bonaventura” – Roma; Incaricato di cristologia alla Pontificia Università Lateranense. Autore di diverse pubblicazioni teologiche, tra cui: Lo spiritualismo nell’antropologia di Sant’Agostino, Firenze 1975; Gesù Cristo salvezza dell’uomo, Roma 1982; Immagine di Dio. Antropologia e cristologia, Roma 1989; La spiritualità francescana. Anima e contenuti, Padova 1993; Redenzione, Cinisello Balsamo 1995; Gesù di Nazaret Messia e Figlio di Dio. Lineamenti di cristologia, Padova 1995; Gesù Cristo e la Chiesa in San Tommaso d’Aquino, Roma 1997; La cristologia francescana, Padova 1997; Il dialogo sulla giustificazione, Padova 2002; Risurrezione, morte di croce e vita storica di Gesù nella cristologia contemporanea, Roma 2003; Gesù Cristo volto del Padre e modello dell’uomo. Apporto della visione francescana, Padova 20052; Il Crocifisso e la croce in Francesco, Chiara e nel primo francescanesimo, Padova 2007. Attualmente è Direttore della rivista Miscellanea Francescana.
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Kijas Zdzisław J. OFMConv, Preside della Pontificia Facoltà Teologica San Bonaventura-Seraphicum
Padre Zdzisław J. Kijas, Frate Minore Conventuale, è nato in Polonia nel 1960.  Nell’anno 1986 ha ricevuto l’ordinazione presbiterale a Roma per le mani del Santo Padre, Servo di Dio, Giovanni Paolo II. Ha studiato in Polonia, Italia, Belgio e negli Stati Uniti. Ha conseguito il dottorato in Scienze Religiose e in Dogmatica all’Università Cattolica di Louvain-La-Neuve in Belgio. Professore nella Facoltà di Teologia della Pontificia Accademia di Teologia a Cracovia.
Attualmente egli è Preside della Pontificia Facoltà Teologica San Bonaventura-Seraphicum e Primo Segretario e Archivista della Pontificia Accademia dell’Immacolata. È Docente Ordinario di: Ecclesiologia ed Ecumenismo presso la Pontificia Facoltà Teologica San Bonaventura-Seraphicum, insegna anche presso l’Antonianum e L’università degli studi di Venezia Ca’ Foscari.
Numerose sono le sue pubblicazioni a carattere scientifico. Oltre a numerosi articoli in diverse lingue, su argomenti di dogmatica, mariologia, spiritualità, ha pubblicato  diversi testi. Tra i più recenti:
Początki świata i człowieka (Inizi del mondo e dell’uomo), Kraków 2004; Aniołowie Stróżowie nasi niebiescy przyjaciele [Angeli custodi nostri amici del cielo], Czestochowa 2006 (di prossima pubblicazione la traduzione in italiano, Ed. EMP); Brewiarz ekologa [Breviario dell’ecologo], Kraków 2006; Dwanaście dróg do szczęścia [Dodici vie per la felicità], Kraków 2006; Il cielo. Luogo del desiderio di Dio, Citta’ Nuova 2005; Odpowiedzi na 101 pytań o ekumenizm, [Risposte a 101 domande sull’ecumenismo], Kraków 2004 (di prossima pubblicazione in italiano, Ed EMP); Odpowiedzi na 101 pytań o rzeczy ostateczne, [Risposte a 101 domande sull’escatologia], Kraków 2004; Traktat o Duchu Świętym i łasce (Trattato sullo Spirito Santo e sulla grazia), Warszawa 2007.
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Levada William Joseph S.E.Card. Prefetto della Congregazione della Dottrina della Fede
Sua Ecc. Mons. William Joseph Levada, è attualmente Prefetto della Congregazione per la Dottrina della fede, nominato da papa Benedetto XVI il 13 maggio 2005.
Nato a Long Beach, nell’Arcidiocesi di Los Angeles, il 15 giugno 1936, monsignor Levada ha studiato per quattro anni nel seminario dell’Arcidiocesi di Los Angeles.
Nel 1958 è stato inviato a Roma, al North American College, per completare la sua formazione, e si è laureato in Teologia presso la Pontificia Università
Gregoriana, ricevendo il dottorato magna cum laude in Teologia sacra.
Dopo l’ordinazione sacerdotale nella Basilica di San Pietro il 20 dicembre 1961, ha trascorso cinque anni lavorando nelle parrocchie dell’Arcidiocesi di Los Angeles, insegnando anche part-time al liceo ed esercitando il suo ministero nel campus del college.
Dopo il dottorato ha insegnato Teologia presso il St. John’s Seminary School of Theology di Camarillo, nell’Arcidiocesi di Los Angeles. In quei sei anni è anche stato il primo Direttore di Educazione Permanente del Clero dell’Arcidiocesi.
Nel 1976 è stato nominato funzionario della Congregazione per la Dottrina della Fede in Vaticano.
Nei sei anni di servizio, ha continuato ad insegnare part-time Teologia presso la Pontificia Università
Gregoriana.
Nel 1982 è stato scelto per essere Direttore Esecutivo della Conferenza dei Vescovi Cattolici della California a Sacramento. Durante i suoi due anni di permanenza, è stato nominato Vescovo Ausiliario di Los Angeles ed è stato ordinato Vescovo Titolare di Capri il 12 maggio 1983.
Tornato nell’Arcidiocesi di Los Angeles nel 1984, è stato Vicario Episcopale della Contea di Santa Barbara fino alla sua nomina a Cancelliere e Moderatore della Curia, nel 1986.
Il 1° luglio 1986 è stato nominato ottavo Arcivescovo di Portland, Oregon, insediandosi il 21 settembre. Nei nove anni che ha trascorso a Portland, l’Arcivescovo Levada si è dedicato alla promozione delle vocazioni sacerdotali e alla valorizzazione del seminario di Mt. Angel, dove ha insegnato Ecclesiologia.
Nominato Arcivescovo Coadiutore di San Francisco il 17 agosto 1995, vi si è insediato il 24 ottobre dello stesso anno, succedendo all’Arcivescovo John Quinn come settimo Arcivescovo di San Francisco il 27 dicembre 1995.
Fin dalla sua ordinazione a Vescovo, ha fatto parte di molti comitati della Conferenza dei Vescovi Cattolici degli Stati Uniti, così come dei consigli direttivi della “Catholic University of America”, del Santuario Nazionale dell’Immacolata Concezione e del Centro Bioetico Cattolico Nazionale.
Nel 1997 ha partecipato all’Assemblea Speciale del Sinodo dei Vescovi per l’America, venendo in seguito nominato per il suo Consiglio Post-Sinodale. Dal luglio 1999 al maggio 2000 ha ricoperto anche l’incarico di Amministratore Apostolico della Diocesi di Santa Rosa.
Nel 2000 è stato designato Vescovo Co-Presidente del dialogo anglicano-cattolico romano negli Stati Uniti (ARC-USA). A novembre il Vaticano ha annunciato la sua nomina a Membro della Congregazione per la Dottrina della Fede.
Nel novembre 2003 è diventato Presidente triennale del Comitato sulla Dottrina della Conferenza dei Vescovi Cattolici degli Stati Uniti.

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Marini Piero, S.E.Mons. Presidente del Comitato per i Congressi Eucaristici Internazionali
Sua Ecc. Mons. Piero Marini, attualmente è Presidente del Pontificio Comitato per i Congressi Eucaristici Internazionali. Egli è nato a Valverde, in provincia di Pavia nel ’42 ed è stato ordinato sacerdote nel ’65. Nel settembre dello stesso anno ha iniziato la propria attività nell’ambito della Curia romana e precisamente nel Consilium ad exsequendam Constitutionem de Sacra Liturgia. Da quel momento ha continuato a lavorare nei vari organismi della Santa Sede che hanno coordinato l’attuazione della riforma liturgica del Concilio Vaticano II. Durante gli anni di lavoro nei diversi Dicasteri ha ricoperto vari incarichi di responsabilità. Nel ’70, dopo aver ottenuto la licenza, ha conseguito la laurea in teologia con specializzazione in liturgia presso il Pontificio Istituto Liturgico di S. Anselmo in Roma. Dalla fine del ’70 ha prestato servizio anche nelle celebrazioni liturgiche presiedute dal Santo Padre e nel ’75 è stato nominato Cerimoniere pontificio, carica che ha lasciato nell’85 a seguito della sua nomina a sottosegretario nella Congregazione per il Culto Divino.
Nell’81 ha conseguito una seconda laurea in scienze politiche presso la Libera Università
degli studi sociali di Roma. Conosce bene la lingua francese, spagnola, tedesca e inglese. Ha scritto vari articoli sull’attuazione della riforma liturgica del Concilio Vaticano Il ed ha collaborato alla redazione del nuovo Caerimoniale Episcoporum.
Durante i 15 anni di servizio presso l’Ufficio delle Cerimonie Pontificie ha potuto prendere parte ad importanti avvenimenti ecclesiali  e vari viaggi apostolici del Pontefice.
Il 24 febbraio 1987 il Santo Padre Giovanni Paolo II, lo ha nominato Maestro delle Celebrazioni Liturgiche Pontificie il cui ruolo egli ha ricoperto fino al 2007. Durante questi anni ha promosso un rinnovamento dell’Ufficio ottenendo per esso una propria autonomia giuridica all’interno della Curia romana, un nuovo nome, nuovo personale e nuovi consultori. Nell’ambito di tale rinnovamento il Santo Padre nel ’91 ha unito all’Ufficio delle celebrazioni la Sagrestia Pontificia e ha affidato al Maestro la cura delle Cappelle del Palazzo apostolico (Sistina, Paolina, Redemptoris Mater).

La varietà e la peculiarità delle celebrazioni liturgiche, la ricchezza delle espressioni rituali proprie delle diverse culture, purificate e accolte nelle liturgie presiedute dal Papa, sono spesso illustrate nei testi delle Presentazioni che mons. Marini premette ai vari sussidi pubblicati per favorire la attiva partecipazione del clero e dei fedeli.

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Miranda Gonzalo LC
Gonzalo Miranda, L.C. , è nato a Gerona (Spagna) nel ’54. Ha conseguito il Dottorato in Teologia Morale. Nel 2001 ha fondato la Facoltà di Bioetica dell’Ateneo Pontificio Regina Apostolorum, a Roma. Professore ordinario di Bioetica e di Teologia Morale nelle Facoltà di bioetica e di teologia dell’Ateneo Regina Apostolorum. Membro del Comitato Direttivo del Centro di Bioetica dell’Università Cattolica del Sacro Cuore; onorario del Consejo de Bioética della Conferenza Episcopale Messicana; del Consiglio Direttivo della FIBIP (Federazione Internazionale di Centri di Bioetica di Ispirazione Personalista); del Comitato di Bioetica della AIFMC (Federazione Internazionale di Facoltà di Medicina Cattoliche); del Comitato Direttivo delle riviste: «Medicina e Morale» (Roma); «Medicina y Ética» (México); «Vida y Ética» (Argentina). Operatore attivo e instancabile interviene frequentemente nei mezzi di comunicazione sociale, specialmente in programmi di radio e televisione, su temi di bioetica, morale, famiglia, ecc.
Negli ultimi anni ha partecipato ad essi in più di 150 occasioni.  Ha pubblicato otto libri e più di 60 articoli su temi di bioetica e di morale, intreressandosi in maniera particolare ai giovani e alla famiglia. Ecco alcuni titoli tra quelli in italiano: «Riflessione a 25 anni dalla Humanae Vitae», in: AA. VV.
La Regolazione Naturale della Fertilità: scienza, cultura, esperienza verso il 2000, Atti del II Congresso Internazionale CAMeN-FIDAF, Milano 9-12 dicembre 1993 (CANeM-FIDAF, Milano 1994), 39-44; «Riflessioni etiche intorno alla fine della vita», in: A. Mazzoni (ed.), A sua immagine e somiglianza? Il volto dell’uomo alle soglie del 2000, un approccio bioetico (Città Nuova Editrice, Roma 1997); «La contraccezione. Considerazioni antropologiche ed etiche»: Consultori Familiari Oggi 6/1 (1998); «Gli equivalenti suicidari: l’abuso di droghe e di alcool», in: Diocesi di Civita Castellana (ed.), Il rischio di Crescere: educare per prevenire il disagio in adolescenza, Bioetica. Tra Scienza e Profezia di Speranza. 4º Corso di aggiornamento per operatori della Sanità, della Scuola, della Famiglia (Diocesi di Civita Castellana, Civita Castellana 2000);  «OGM e Dottrina Sociale della Chiesa», in: G. Crepaldi - G. Miranda (eds.), OGM: Minaccia o Speranza? (Edizioni ART, Roma 2004); «Verso una Dichiarazione Unviersale di Bioetica»: Bollettino di Dottrina Sociale della Chiesa (2005) 10-20); «Persona umana, corpo e spirito», in: A. Filiberti - R. Lucas Lucas (eds.), La spiritualità nella sofferenza, Dialoghi tra antropologia, psicologia e psicopatologia (Franco Angeli, Milán 2006).
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Oder Sławomir, Mons. Postulatore della Causa di Beatificazione del Servo di Dio Giovanni Paolo II

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Posselt Bernd, Dr. Paneuropa, Membro del Parlamento Europeo
Bernd Posselt fa parte del Partito popolare europeo (Democratici-cristiani) e dei Democratici europei. Ha compiuto il tirocinio giornalistico per due anni fino al ’76; subito dopo è diventato Redattore di un quotidiano e ha mantenuto questo incarico per due anni. Ha continuato la sua carriera come giornalista, assistente parlamentare, portavoce e corrispondente europeo per quotidiani e settimanali fino al ’94.
È stato Presidente della sezione locale della CSU di München-Moosach e vicepresidente circondariale tra il ’93 e il ’97. Membro del direttivo della CSU per il distretto di Monaco di Baviera dal ’93 e  del direttivo della CSU dal 2000. È stato Presidente federale della Sudetendeutsche Landsmannschaft (Associazione dei tedeschi dei Sudeti) dal 2000 e  Presidente di Land dell’Unione Esuli in Baviera dal ’97. Fondatore (nel ’75) e presidente federale (fino al ’90) della sezione giovanile tedesca dell’Unione paneuropea. Membro dell’Ufficio di presidenza dell’Unione paneuropea internazionale dal ’76. Nonché Presidente della sezione tedesca dell’Unione paneuropea dal ’98.
Deputato al Parlamento europeo dal 1994, dal’99 al 2002 è stato Vicepresidente della commissione per le libertà pubbliche e gli affari interni; successivamente vicepresidente della commissione parlamentare mista UE-Repubblica Ceca. Membro della commissione temporanea sulla genetica umana e Presidente del gruppo di lavoro “Lingue minoritarie” (dal ’96 al ’98), dal 2004 vicepresidente dello stesso. È stato membro del Consiglio diocesano dell’Arcidiocesi di Monaco di Baviera per circa dieci anni. Ha ricevuto nel ’99 la Croce al merito della Repubblica federale di Germania, dell’Ordine "Pleter" della Repubblica di Croazia.
Membro della Commissione per gli affari esteri e della Delegazione alla commissione parlamentare mista UE-Croazia.
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Poupard  Paul, S.E.Card. Presidente emerito del Pontificio Consiglio della Cultura, Presidente emerito del Pontificio Consiglio per il Dialogo Interreligioso
Il Card. Paul Poupard, Presidente emerito del Pontificio Consiglio della Cultura, Presidente emerito del Pontificio Consiglio per il Dialogo Interreligioso, è nato in Francia, a Bouzillé nella Diocesi di Angers, il 30 agosto 1930. Compiuti gli studi, è stato ordinato sacerdote il 18 dicembre 1954 e subito ha iniziato l’attività di insegnante, senza trascurare l’approfondimento degli studi e l’impegno in campo pastorale.
Laureatosi in Teologia e in Storia all’Università della Sorbona, discutendo una tesi riguardante i rapporti tra la ragione e la fede e tra la Chiesa e lo Stato, ed ottenuto il diploma della Scuola di Alti Studi, nella sezione delle Scienze religiose, ha poi ricoperto numerosi incarichi. Tra l’altro, dal 1958 al 1959 è stato addetto del Centro nazionale della Ricerca Scientifica e, dal 1959 al 1971, Officiale della Segreteria di Stato e Cappellano dell’Istituto San Domenico in Roma. In questa veste è stato presente alla solenne apertura dei lavori del Concilio Vaticano II ed ha svolto il suo servizio al fianco di Giovanni XXIII e Paolo VI.
Rientrato in Francia, ha ricoperto per dieci anni la carica di Rettore dell’Istituto Cattolico di Parigi, ed il 2 febbraio 1979 è stato eletto Vescovo titolare di Usula e nominato nel contempo Ausiliare dell’Arcivescovo di Parigi. Ha ricevuto l’ordinazione episcopale il 6 aprile successivo e nello stesso periodo è stato chiamato a far parte del Collegio dei membri della Congregazione per l’Evangelizzazione dei Popoli e del Segretariato per i Non Cristiani.
È stato Vice-Presidente della Società di Storia della Chiesa di Francia, Membro del Consiglio Superiore della Scuola pratica degli Alti Studi e dell’Alto Comitato di lingua francese e dell’Accademia delle Belle Lettere, Scienze e Arti di Angers. Questa attività gli è valsa numerosi riconoscimenti come il Gran premio Cardinale Grente dell’Accademia francese, il cavalierato della Legione d’Onore ed altri ancora.
Oltre ad essere autore di numerosi saggi, ha collaborato alla redazione di diverse e qualificate opere collettive. Ha anche offerto la sua collaborazione con studi ed articoli alle più prestigiose riviste di cultura cattolica nel mondo.
Il 27 giugno 1980, quando ricopriva la carica di Ausiliare di Paris, Giovanni Paolo II lo ha promosso Arcivescovo, chiamandolo ad assumere la carica di Pro-Presidente del Segretariato per i Non Credenti alla quale, due anni dopo, ha assommato quella di Presidente del Comitato Esecutivo del neo costituito Pontificio Consiglio per la Cultura.
Creato Cardinale da Giovanni Paolo II, dal 27 maggio 1985 ha ricoperto la carica di Presidente del Pontificio Consiglio per il Dialogo con i non Credenti fino al 4 aprile 1993, quando il suddetto è stato fuso con il Pontificio Consiglio della Cultura. 
Dall’aprile 1988 al settembre 2007 è stato Presidente del Pontificio Consiglio della Cultura.
Nel marzo 2006, il Santo Padre Benedetto XVI, al fine di favorire un dialogo più intenso fra gli uomini di cultura e gli esponenti delle varie religioni, ha unito la presidenza del Pontificio Consiglio per il Dialogo Interreligioso a quella del Pontificio Consiglio della Cultura, nominando il Card. Poupard Presidente anche del Pontificio Consiglio per il Dialogo Interreligioso, incarico mantenuto fino al 25 giugno 2007.

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Ruini Camillo, S.E.Card. Vicario di Sua Santità per la Diocesi di Roma
Sua Em. il Cardinal Camillo Ruini, Vicario Generale di Sua Santità per la Diocesi di Roma e Arciprete della Arcibasilica Lateranense, Gran Cancelliere della Pontificia Università Lateranense, Presidente emerito della “Peregrinatio ad Petri Sedem”, ha compiuto gli studi filosofici e teologici a Roma, presso la Pontificia Università Gregoriana, come alunno dell’Almo Collegio Capranica, conseguendo la Licenza in Filosofia e Teologia.
È stato ordinato sacerdote nel ’54. Ha insegnato Filosofia fino al ’68 e da allora fino al 1986 ha insegnato Teologia Dogmatica presso lo Studio Teologico Interdiocesano di Modena-Reggio Emilia-Carpi-Guastalla, del quale è stato anche Preside. Ha insegnato anche Teologia Dogmatica presso lo Studio Teologico Accademico Bolognese. Dal ’58 al ’66 ha ricoperto la carica di Assistente Diocesano dei Laureati Cattolici e dal ’66 al ’70 è stato Delegato Vescovile per l’Azione Cattolica. Dal ’68 è stato Vicario Episcopale per l’apostolato dei laici e dal ’68 all’86 Presidente del Centro Culturale Diocesano Giovanni XXIII. Dal ’75 al ’86, Presidente della Consulta Diocesana per la Pastorale Scolastica.
Nell’83 è stato nominato Vescovo titolare di Nepte e Ausiliare per le diocesi di Reggio Emilia e Guastalla. Ha ricevuto l’ordinazione episcopale il 29 giugno dello stesso anno da Mons. Gilberto Baroni. Nel 1985 è stato eletto membro della Commissione Episcopale per l’Educazione Cattolica, la Cultura e la Scuola.
Giovanni Paolo II lo ha nominato Segretario Generale della Conferenza Episcopale Italiana (CEI).
Membro del Comitato Centrale per l’Anno Mariano ‘87-’88, è stato, dall’88, Consultore della Congregazione per i Vescovi. Nell’ottobre del 1990, durante i lavori dell’ottava Assemblea Generale del Sinodo dei Vescovi, veniva eletto Membro del Consiglio della Segreteria Generale.
Nel ’91 Giovanni Paolo II, accettata la rinuncia da Vicario Generale di Roma e Distretto presentata dal Cardinale Ugo Poletti, lo ha nominato Arcivescovo e Pro-Vicario Generale di Sua Santità per la Diocesi di Roma.
Sempre nel ’91 il Santo Padre lo ha nominato anche Presidente della Conferenza Episcopale Italiana. A giugno dello stesso anno Giovanni Paolo II lo ha creato e pubblicato Cardinale del Titolo di S. Agnese fuori le mura.
Successivamente è stato nominato Vicario Generale di Sua Santità per la Diocesi di Roma e Arciprete della Patriarcale (ora Papale) Arcibasilica Lateranense. Gran Cancelliere della Pontificia Università Lateranense, Presidente emerito della “Peregrinatio ad Petri Sedem” fino al ’96. È stato Relatore alla prima Assemblea speciale per l’Europa del Sinodo dei Vescovi (28 novembre - 14 dicembre 1991). È stato Membro del Comitato del Grande Giubileo dell’Anno 2000.
Papa Benedetto XVI lo ha confermato Presidente della Conferenza Episcopale Italiana, donec aliter provideatur. Ha mantenuto l’incarico fino al 7 marzo 2007, quando il Papa ne ha accolto le dimissioni per raggiunti limiti di età.

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Ryłko Stanislaw, S.E.Card. Presidente del Pontificio Consiglio dei Laici

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Sanna Ignazio, S.E.Mons. Arcivescovo di Oristano
Sua. Ecc. Mons. Ignazio Sanna è nato ad Orune in Sardegna e ha studiato prima presso il Seminario Vescovile di Nuoro e successivamente al Seminario Regionale di Cuglieri. Subito dopo l’Ordinazione sacerdotale nella Chiesa Parrocchiale di Orune l’11 Marzo 1967, studiò nel Seminario Romano Maggiore e all’Accademia Ecclesiastica. Laureato in filosofia all’Università La Sapienza, in Diritto canonico alla Pontificia Università Lateranense, si è diplomato all’Accademia Eclesiastica nel ‘72.
La sue esperienza accademica si è espressa in molti campi:
Assistente Volontario di Cristologia e Antropologia
Pontificia Università Lateranense per un anno;
poi
Assistente Ordinario di Cristologia fino al 1976.
Fino allo stesso anno
incaricato di Etica presso il Marianum;
successivamente
di Antropologia Teologica all’Augustinianum:
e poi vari incarichi presso
la Pontificia Università Lateranense.
Incaricato di Antropologia Teologica presso la Pontificia Accademia Alfonsiana e all’Istituto Superiore di Scienze Religiose di L’Aquila, dal 1997 al 2006.
Direttore dell’area di ricerca “Teologia, Filosofia, Scienze Umane”, I.S.S.R Ecclesia Mater, dal febbraio 2004.
Dal 1980 fino al 2004 Monsignor Sanna si è dedicato con particolare cura al Santuario provvisorio di Roma, in via Icilio e alla Famiglia di Schoenstatt.

Dal Centro dell’Aventino è sorto l’inizio della Famiglia di Schoenstatt romana. Per avere sempre conservato cordiali rapporti con diversi luoghi e diverse personalità, ha potuto prestare un’importante collaborazione alla causa del Santuario Matri Ecclesiae, di cui è rettore dall’inaugurazione, l’8 settembre 2004.
È stato nominato membro dell’Istituto Secolare dei Sacerdoti Diocesani di Schoenstatt, Arcivescovo di Oristano.
Oltre all’intensa attività scientifica si è anche dedicato alla missione pastorale come direttore spirituale della Gioventù dell’Azione Cattolica, si è occupato dal 2000,come assistente ecclesiastico. “Dei laureati cattolici” dell’Organizzazione Movimento Ecclesiale d’Impegno Culturale.

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Siviglia Ina, Dott.ssa Professoressa di Antropologia presso la Facoltà Teologica di Palermo

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Suchocka Hanna Ambasciatrice polacca presso la Santa Sede
Sua Eccellenza la Signora Hanna Suchocka è attualmente l’Ambasciatrice della Polonia presso la Santa Sede. Donna di cultura attiva da anni nel mondo della politica nel suo paese e a livello internazionale. Dal luglio 1992 all’ottobre 1993 è stata Primo Ministro di Polonia, sotto la Presidenza di Lech Wałesa. Fino ad oggi è l’unica donna che ha ricoperto questo ruolo. È specialista in Legge Costituzionale ed è stata membro del Parlamento della repubblica polacca negli anni ’80. Nel 1992, a causa dei noti movimenti politici di natura nazionale e internazionale che si sono verificati in Polonia, la Signora Hanna Suchocka subì, con altri, le conseguenze di un programma di “persecuzione illegale” volta a disintegrare i partiti conservatori e che sostenevano i diritti dei cittadini all’indipendenza dal governo comunista. La sua posizione conservatrice, unita ad un forte schieramento contro l’aborto, la resero il candidato ideale per la maggioranza parlamentare di coalizione, consistente in tre partiti: l’Unione Democratica – a cui la Suchocka appartiene - , l’Unione Nazionale Cristiana, il Congresso Liberal Democratico.
Dal 2001 è stata nominata Ambasciatrice presso la Santa Sede per la Polonia. È anche membro dell’Accademia Pontificia delle Scienze Sociali (fondata dal Pontefice Giovanni Paolo II nel 1994).

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Szostek Andrzej, Prof. Università di Lublino
Il Professor, dottore abilitato, Don Andrzej Szostek, Rettore Magnifico dell’Università Cattolica di Lublino, è nato il 9 novembre 1945 a Grudziądz. Egli ha conseguito il Magistero in Filosofia cristiana con una tesi dal titolo: “Etyka jako nauka empiryczna w ujęciu T. Czeżowskiego i T. Kotarbińskiego”, il moderatore era il Professor, dottore abilitato, Karol Card. Wojtyła.
Nel 1978 ha ricevuto il Dottorato in filosofia cristiana, con la tesi dal titolo: “Filozoficzne aspekty dyskusji wokół norm ogólnie ważnych we współczesnej teologii” (moderatore fu il Docente dott. abilitato Tadeusz Styczeń). Nel 1989 Dottore abilitato delle Scienze Umane nella Facoltà di filosofia e sociologia della Cattedra di Filosofia-Etica, la sua tesi fu “Natura - rozum - wolność. Filozoficzna analiza koncepcji twórczego rozumu we współczesnej teologii moralnej”, difesa a Lublino. Tutti i titoli sono ricevuti nella Facoltà della Filosofia cristiana dell’Università Cattolica di Lublino.
Stagista dal 1970 poi nel 71 Assistente di Cattedra di Etica dell’Università Cattolica di Lublino, nel 1979 Assistente maggiore e fino all’80 ha studiato fuori sede con una borsa di studio alla Catholic University of America, a Washington. Nel 1990 ha ricevuto la libera docenza, e  nel 1992 è diventato Professore  straordinario dell’Università Cattolica di Lublino, tra il ’93 e il 2000 è stato dirigente della Cattedra di Etica particolare e dal 2002 dirigente della Cattedra di Etica.
 Nel 1997 Professore titolare  e dal 2000 Professore ordinario. Negli anni tra il ’92 e il ’98 è stato pro Rettore dell’Università  e dal ’98 al 2004 Rettore.
Egli è dirigente di diverse riviste scientifiche e membro di comitati scientifici di diverse riviste nel campo della Filosofia ed Etica. È membro di Zgromadzenia Księży Marianów e nel 1974 ha ricevuto l’Ordine sacro.
I suoi interessi principali fondamenti razionali di etica problematica della coscienza  alcune tematiche che riguardano etica particolare come et. Della vita, dell’amore, etica e politica. Pensiero etetico E antropologico di Karòl Wojtyła.
È Vicepresidente della Società Scientifica di Lublino dal 2003. Membro, inoltre, della Pontificia Accademia per la Vita dal 2001 e del Comitato di etica presso il Ministero Polacco che si occupa dell’Università nel 2006.
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Tasca Marco Ministro generale OFMConv
P. Marco Tasca è il 119° Ministro Generale dell’Ordine dei Frati Minori Conventuali dal maggio del 2007.
Originario di S. Angelo di Piove di Sacco (PD), dove è nato il 9 giugno 1957, è entrato nel Seminario Minore di Camposampiero (PD) della Provincia Patavina dei Frati Minori Conventuali il 29 settembre 1968. Dopo gli studi ginnasiali a Pedavena (BL) e quelli liceali a Brescia, ha iniziato l’anno di noviziato a Padova, presso il Santo, il 25 settembre 1976, concludendolo con la professione dei voti temporanei il 17 settembre 1977. Ha compiuto gli studi filosofico-teologici a Padova presso l’Istituto Teologico S. Antonio Dottore, affiliato alla Pontificia Facoltà S. Bonaventura (1977-1982).
Il 28 novembre 1981 ha emesso la professione definitiva dei voti presso la Basilica di S. Antonio in Padova e nel settembre dell’83 è stato ordinato sacerdote a S. Angelo di Piove di Sacco (PD) da Mons. Filippo Franceschi, vescovo di Padova. Nel 1982 si è trasferito a Roma, dove ha conseguito la Licenza in psicologia (1987) e quella in catechetica (1992) presso l’Università Pontificia Salesiana.
Dopo questo periodo impegnato nello studio e nell’attività pastorale presso la Parrocchia S. Giuseppe da Copertino di Roma (1983-1988), Fra Marco ha dedicato alla formazione nei Seminari della Provincia gran parte delle sue doti ed attività, sia come Rettore nel Seminario Minore-Postulato di Brescia (1988-1994), sia come Rettore del Seminario Teologico a Padova (1994-2001), dove è stato anche insegnante di psicologia presso la sezione padovana della Facoltà Teologica dell’Italia Settentrionale (1994-2005). In qualità di educatore è stato anche Definitore provinciale per la Formazione Iniziale per due mandati (1994-2001). Durante questo periodo è stato membro della speciale Commissione pre-capitolare di preparazione al Capitolo generale straordinario di Ariccia (1998). Con il Capitolo provinciale del 2001, Fra Marco è divenuto Custode Capitolare della Provincia Patavina e Guardiano del Convento di Camposampiero.
Eletto Ministro Provinciale il 7 aprile 2005, è stato nominato Vice Presidente per la zona nord nel Consiglio di Presidenza della CISM e Presidente del Mo.Fra.Ne. Padre Marco è consigliere nel Consiglio di Presidenza CIMP e Delegato per la Formazione Iniziale.
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Tortorella Laura, Prof.ssa (Pontificia Facoltà Teologica San Bonaventura-Seraphicum)
Laura Tortorella (Monza 1971) Sposata e mamma di tre bambini, è laureata in filosofia e in bioetica, ha conseguito un Perfezionamento e un Master in bioetica rispettivamente presso l’Università Cattolica di Roma e l’Istituto Giovanni Paolo II dell’Università Lateranense. E’ stata responsabile, per l’area filosofica (italiano-spagnolo), del Corso a distanza dell’Istituto Superiore di Scienze Religiose, e coordinatrice redazionale di pubblicazioni sempre dell’ISSR dell’Ateneo Pontificio Regina Apostolorum, ha tradotto alcuni libri dalla lingua spagnola a quella italiana ed ha pubblicato articoli di filosofia e di bioetica su diverse riviste. E’ dottoranda in bioetica presso l’Ateneo Pontificio Regina Apostolorum. Attualmente è docente di Antropologia Filosofica presso la Pontificia Facoltà Teologica San Bonaventura di Roma. Collabora, inoltre, con la Fondazione Ut Vitam Habeant.
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Waldstein Michael, Dr. Professore di Teologia presso l’Internationales Theologisches Institut in Austria e l’Ave Maria University in Florida (USA)
Professor Michael Waldstein, austriaco e cittadino americano di nascita, professore stabile di Nuovo Testamento, ha conseguito il Baccalaureato nel 1977, presso il College Tommaso d'Aquino, in California. Nel 1981, ha conseguito il Dottorato in Filosofia, presso l’Università di Dallas, e nel 1984, la Licenza al Pontificio Istituto Biblico di Roma. Nel 1990, ha conseguito il Dottorato in Nuovo Testamento e origini cristiane, presso l'Harvard Divinity School. Conosce correntemente il tedesco, l’inglese, l’italiano e legge il  latino, greco, ebraico, aramaico, copto, francese, spagnolo, tedesco.
Incarichi ricoperti:
 • 1981-1984 docente di Teologia, latino e greco, presso l'Università degli Studi di Roma, Campus Dallas.

 • 1984-1988 Tutor presso l’Adams House, Harvard University.

 • 1986-1987 Docente di Storia della Chiesa, Harvard Divinity School.

 • 1987 Insegnamento come Assistente al Prof Kurt Rudolph, alla Harvard Divinity School.

 • 1988-1990 Visiting Assistant Professor di Filosofia, Università di Notre Dame.

 • 1990-1996 docente di Nuovo Testamento, Università di Notre Dame.

 • 1993-1994 Research Fellow, Katholisch-Theologische Fakultät, Università di Tubinga.

 • 1996, Promosso a Professore Associato di Nuovo Testamento, Università di Notre Dame.

 • 1996-2006 Presidente e professore di Nuovo Testamento, Istituto Teologico Internazionale, Gaming, Austria

 • 2006 - Professore Stabile di Nuovo Testamento, Istituto Teologico Internazionale, Gaming, Austria

  FUNZIONI PUBBLICHE

 • Membro Pontificio Consiglio per la Famiglia dal 2003.
 • Membro Società di Letteratura Biblica (Society of Biblical Literature) dal 1985.

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Weigel George, Prof. Washington, USA
George Weigel è attualmente Consigliere anziano dell’Ethics and Public Policy Center e Consigliere aggiunto del “think thank” nel Discovery Institute, per i programmi relativi alla religione, alla libertà e alla vita pubblica. È originario di Baltimora nel Maryland, dove ha studiato al St. Mary’s Seminary and University; successivamente ha ottenuto un master dall’University of St. Michael’s College di Toronto.
Negli anni Weigel ha ricevuto otto lauree honoris causa oltre alla croce papale Pro Ecclesia et Pontifice e la medaglia d’oro Gloria Artis del governo polacco.
Ha vissuto a Seattle dov’è stato Assistente alla Cattedra di teologia ed Assistant Dean of Studies presso la St. Thomas
Seminary School of Theology di Kenmore. Nel 1986 ha fondato la James Madison Foundation.
Tra la sua bibliografia, prevalentemente in inglese, ricordiamo: God’s Choice: Pope Benedict XVI and the Future of the Catholic Church, Harper Collins, 2005; The Cube and the Cathedral: Europe, America, and Politics Without God, Basic Books, 2005; Letters to a Young Catholic, Basic Books, 2004; The Courage To Be Catholic: Crisis, Reform, and the Future of the Church, Basic Books, 2002; The Truth of Catholicism: Ten Controversies Explored, Harper Collins, 2001; Witness to Hope: The Biography of Pope John Paul II, Harper Collins, 1999; Soul of the World: Notes on the Future of Public Catholicism, Eerdmans, 1996; The Final Revolution: The Resistance Church and the Collapse of Communism, Oxford University Press, 1992.

In Italia sono stati tradotti: Benedetto XVI. La scelta di Dio, edito da Rubettino;
La cattedrale e il cubo. Europa, America e politica senza Dio; ma è sicuramente più famoso per Testimone della speranza. La vita di Giovanni Paolo II” edito da Mondadori.
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Facciata della Facoltà

Aula del Convegno

Giardino del Seraphicum

Biblioteca

L'interno della biblicoteca

Assisi.
Basilica di san Francesco

Assisi.
Sacro Convento